Ogni anno una favola, è per questo che sono sempre più sicuro che questo è il mese più bello dell’anno dal punto di vista sportivo.
Dopo la Butler dello scorso anno e la George Mason del 2006, è la volta di Virginia Commonwealth, college con sede a Richmond che fino a due settimane fa aveva come massimo risultato l’upset ottenuto ai danni della ben più quotata Duke nel torneo 2007 grazie al buzzer del play, ora agli Oklahoma City Thunder, Eric Maynor.Diciamo che ultimamente ha alzato discretamente il tiro, arrivando al torneo con la seed numero 11, la più bassa dai tempi appunto di George Mason che approdò alle Final Four con lo stesso seed. Al contrario però dei compagni di Colonial, i Rams hanno raggiunto l’evento finale vincendo 5 partite contro squadre delle Power Conference, passando su USC (Pac10), Georgetown (BigEast), Purdue (Big Ten), Florida State (ACC) e la #1 Kansas (Big12).
Il tutto adattandosi in maniera impressionante ad ogni avversaria, mostrando una versatilità tecnico-tattica incredibile per una midmajor.
Probabilmente sono ripetitivo, ma molto merito a coach Shaka Smart, una bellissima sorpresa tra i giovani coach.
