Dec 192014
 

Inizia con questo pezzo la nuova stagione su Draftology. Questa prima rubrica si dividerà in 4 pezzi, ognuno per ruolo/categoria (Guardie, Ali, Bigs, Internationals), in modo da dare un’infarinata iniziale e capire quali sono i prospetti da seguire dopo aver visto le prime partite dell’anno. Mancano più di 6 mesi al Draft 2015, ma è bene sapere chi saranno i protagonisti.

Sebbene anche questa classe Draft si prospetti come una bella infornata di futuri talenti, nel ruolo di esterno e specialmente nella posizione di point-guar e shooting guard mostra qualche carenza sia a livello di numero che di qualità.

Non mancano giocatori intriganti per potenziale e possibile crescita, Tyus Jones di Duke davanti a tutti, ma sicuramente rispetto agli altri ruoli si vede una certa inferiorità e una certezza: mancano i natural shooter.
Ma andiamo a vedere chi sono i protagonisti in questa categoria.

 

Caris+LeVert+NCAA+Basketball+Tournament+Regionals+XiQAi-Z763NlCARIS LEVERT
Altezza: 201 cm
Peso: 91 kg
Ruolo: GF
College: Michigan
Classe: Junior
Data di nascita: 25/08/1994
NBA Comparison: Jeremy Lamb
Stats

 

Dopo quasi anni due anni di apprendistato, questa stagione vede Caris certamente protagonista. Altezza perfetta per giocare da “2” anche tra i pro, è indispensabile metta su qualche chilo per reggere l’impatto fisico. Lo sviluppo del fisico deve essere in grado però di non incidere negativamente sul primo passo che, ad ora, gli da una grossa mano nella metà campo offensiva. A livello collegiale in campo fa di tutto: ottimo atleta, tiratore migliorassimo (in questo momento 46% da tre tirando 5 volte a partita dalla distanza) dal campo, ma anche dalla lunetta, sa creare in attacco (anche dal palleggio) per se e per i compagni.

Non un mostro in difesa, deve migliorare dal punto di vista tecnico, in quanto quello che c’è ora è frutto della sua velocità di base, molto buona anche lateralmente.

Dulcis in fundo, sebbene sia un junior ha appena compiuto 20 anni. Se riesce a mantenere questo grado di miglioramento, dimostrando anche leadership a Michigan, scalerà certamente i mock nel corso della stagione.

 

tyusTYUS JONES
Altezza: 185 cm
Peso: 86 kg
Ruolo: PG
College: Duke
Classe: Freshman
Data di nascita: 10/05/1996
NBA Comparison: Mike Conley
Stats

 

Point guard vera, porta in campo visione di gioco e abilità nel penetrare. Maestro nell’uso del pick and roll, ha la capacità di creare per sé e per gli altri. Visione di gioco sopraffina, sembra sempre in controllo ed è capace di capire qual è il momento giusto per coinvolgere i compagni da quando la squadra gli “chiede” di mettersi in proprio. Fisicamente può avere qualche problema, specie in difesa, ma compensa con un’ottima velocità ed una mentalità vincente.

Ha già dimostrato nel primo mese di carriera collegiale di essere in grado di prendere sulle spalle una squadra da leader vero. Molto attento a prendersi cura del pallone ha, al momento, una rapporto assist/palle perse irreale (6:1), che sarà praticamente impossibile da mantenere per tutta la stagione.

Da rivedere il tiro da 3, che al momento rappresenta la metà dei tiri che ha tentato in attacco ma che, quanto a risultati, non è particolarmente continuo.

Nonostante i difetti è, a mani basse, la miglior point guard pura presente sul palcoscenico collegiale.

 

14-11-18-MB-0102D’ANGELO RUSSELL
Altezza: 196 cm
Peso: 82 kg
Ruolo: G
College: Ohio State
Classe: Freshman
Data di nascita: 23/02/1996
NBA Comparison: Jamal Crawford
Stats

 

D’Angelo si è preso immediatamente il centro del palcoscenico quest’anno ad Ohio State. Complice l’assenza di altri realizzatori di livello è diventato immediatamente la prima opzione dei Bukeyes, portando alla causa i suoi istinti realizzativi, racchiuse in un fisico perfetto per questo livello. L’altezza ne fa un prospetto che potrà evoluire in entrambi i ruoli del backcourt, complice anche un discreto ball handling e l’abilità di condividere il pallone con i compagni.

In attacco ha movimenti estremamente eleganti anche se, come tanti mancini, abusa dell’amata mano sinistra: è capace di attaccare il canestro, ha un tiro da fuori più affidabile del previsto (anche se con meccanica non proprio ortodossa e al momento l’unica partita contro una squadra di livello come Lousiville non è stata indimenticabile).

Se continua a far vedere per tutta la stagione quando mostrato fin’ora, magari unito a dei buoni risultati di squadra, rischia di essere un serio candidato ad una delle prime dieci chiamate al prossimo draft.

 

1411518865000-USATSI-7723797DELON WRIGHT
Altezza: 196 cm
Peso: 81 kg
Ruolo: PG
College: Utah
Classe: Senior
Data di nascita: 26/04/1992
NBA Comparison: Andre Miller
Stats 

 

I mormoni si stanno ancora sfregando le mani. Il fratellino di Dorrell, dopo aver flirtato con la NBA prima del draft 2014, ha deciso di rimanere per il suo anno da senior, a capitanare una squadra in cui nella scorsa stagione (la prima a livello di Division I) ha guidato gli Utes in punti, assist, rubate, stoppate e finendo secondo (ahime!) in rimbalzi.

Già ad questi elementi capiamo l’impatto che il giocatore ha sulla sua squadra, aiutato da una statura che lo pone spesso in netto vantaggio fisico sui pariruolo che affronta ogni sera. In campo sfrutta il fisico ed un ottimo primo passo per crearsi lo spazio verso il canestro che attacca produttivamente, o trovando il modo di servire qualche compagno grazie ad una buona visione di gioco.

In difesa è essenzialmente opportunista e va alla ricerca della palla rubata, anche se non è l’aspetto del gioco su cui gli viene richiesta maggiore attenzione al momento.

In prospettiva draft deve costruirsi un tiro più affidabile da fuori (ci sono già miglioramenti evidenti rispetto allo scorso anno). Non gli giova essere prossimo ai 23 anni di età.

 

hi-res-187421152-andrew-harrison-of-the-kentucky-wildcats-dribbles-the_crop_exactANDREW HARRISON
Altezza: 198 cm
Peso: 95 kg
Ruolo: PG
College: Kentucky
Classe: Sophmore
Data di nascita: 20/10/1994
NBA Comparison: Tyreke Evans
Stats 

 

Aaron+Harrison+Eastern+Michigan+v+Kentucky+J0l9U1nD49ClAARON HARRISON
Altezza: 198 cm
Peso: 96 kg
Ruolo: SG
College: Kentucky
Classe: Sophmore
Data di nascita: 20/10/1994
NBA Comparison: poor Joe Johnson
Stats 

 

I gemelli hanno riscattato una stagione da freshman per molti versi deludente con un torneo da assoluti protagonisti.

Andrew, forse il più futuribile tra i due, ha mostrato buona capacità di gestire la squadra, ottime capacità di sfruttare il fisico (imponente per una point guard) nell’avvicinamento a canestro, un’ottimo gioco in pick and roll e una buona capacità di creare dal palleggio. Non si può parlare altrettanto bene del suo tiro da fuori, andato calando (come percentuali) nell’anno da freshman. Forse il più futuribile tra i due gemelli, complice anche qualche buon istinto offensivo ed un maggiore potenziale.

Aaron ha semplicemente tolto le castagne dal fuoco a Kentucky nel corso del torneo: tiratore, di striscia più che continuo in senso assoluto, sfrutta il fisico e il rilascio alto per tirare letteralmente in testa alla maggior parte dei suoi avversari: meno efficace quando deve creare dal palleggio, dove non ha le stesse capacità del frattello nello sfruttare il pick and roll. Deve assolutamente migliorare le letture e variare le soluzioni in attacco. Se riesce a far questo ha la possibilità di diventare un buon giocatore di rotazione al piano di sopra.

Per entrambi è necessario fare un passo deciso in avanti per quanto riguarda l’atteggiamento, troppe volte indolente nell’anno passato. L’attuale situazione di abbondanza di talento a Lexington, potrebbe contribuire a mascherare qualcuno dei loro difetti.

z4iXL.AuSt.156MARCUS PAIGE

Altezza: 185 cm
Peso: 79 kg
Ruolo: PG
College: North Carolina
Classe: Junior
Data di nascita: 11/09/1993
NBA Comparison: Goran Dragic
Stats 

 

Uno dei tiratori più letali della nazione, giunto all’anno da junior è senza dubbio la prima arma offensiva di North Carolina. Aggiunge ad un tiro da fuori purissimo, una grande varietà di finte, step-back e cambi di direzione per liberarsi. Migliorato anche nel tiro in avvicinamento, nonostante non sia un’atleta di primissimo livello. Migliorato anche nella lettura delle situazioni, cosa che gli permette di giocare anche da point guard. Soffre gli avversari più dotati fisicamente, ma riesce a non farsi dominare da quelli estremamente veloci.

I dubbi fisici si fanno più seri in prospettiva pro: realmente troppo piccolo per giocare da “2” in modo stabile, deve assolutamente migliorare le skill da point guard per avere chances NBA nel medio periodo.

 

 

 

 

 

Jul 102012
 

Jahlil Okafor, Mvp della manifestazione

Domenica scorsa si è concluso il Mondiale U17 di scena a Kaunas, Lituania, che ha visto trionfare ancora una volta gli Stati Uniti che, come nell’edizione precedente, non hanno trovato nessun ostacolo nel loro cammino finendo imbattuti per tutto il Torneo, facendo sempre grande leva sulla differenza, a tratti abissale, fisico-atletica sugli altri coetanei.

Ovviamente i prospetti futuri visti durante la manifestazione sono veramente tanti, andiamo a vedere squadra per squadra quali sono stati quelli che si sono messi più in mostra.

 

Gli Stati Uniti, come detto, hanno dominato in lungo ed in largo con una maturità fisica ben più sviluppata, come nel caso di Jahlil Okafor (‘95), premiato come miglior giocatore della manifestazione. Centro ben sviluppato nella parte alta del corpo, ma dotato anche di una buona esplosività che gli permette di concludere di potenza al ferro una volta creatosi lo spazio con un buon uso delle spalle e dei piedi. Buona tecnica in post, un po’ troppo buco nero (come dimostrano anche gli 0 assist complessivi) ma da tenere d’occhio già dal momento in cui deciderà quale università frequentare.

Altro membro del quintetto ideale è l’ala Justise Winslow (’96), atletico e dinamico, molto portato al gioco difensivo e sempre attivo sotto i tabelloni, sia in attacco che in difesa. Deve migliorare sugli aspetti tecnici del gioco, ma la base da cui partire è molto interessante.

Assieme a loro hanno fatto grande impressione anche il playmaker Tyus Jones (’96) sveglio ed intelligente e il cecchino Connor Frankamp (’95) ed ovviamente anche Jabari Parker (’95), il quale però ha dovuto far fronte ad un infortunio che l’ha limitato molto.

 

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