Dopo 10 giorni di partite non-stop dal primo pomeriggio (americano ovviamente) alla sera inoltrata, chiude definitivamente i battenti la Summer League 2012 con la tappa obbligatoria di Las Vegas, sempre suggestiva e sempre più familiare agli addetti ai lavori (Nba e non) in questo periodo dell’anno nonostante lo stop della scorsa edizione a causa del lockout.
Tra il Thomas and Mack Center e il Cox Pavillion, 23 squadre Nba ed una selezione della Lega di Sviluppo, la NBDL, si sono scontrate in un quella che può non essere la miglior pallacanestro che si possa avere (anzi!) ma che rimane una bella vetrina per i rookie appena scelti e quei sophomore da cui ci si aspetta un miglioramento dalla stagione precedente.
GOLDEN STATE WARRIORS (5-0)
Riflettori puntati su Harrison Barnes, il quale non ha certo deluso. Nonostante qualche imprecisione al tiro di troppo ha segnato in più modi, dal solito arresto e tiro fulmineo col corpo sempre in equilibrio all’uso più che buono del mid-range game. A fargli eco gli altri due rookie Draymond Green e Festus Ezeli, con il primo che rischia di essere un collante perfetto in una squadra molto talentuosa ed il nigeriano che ha lavorato duramente sotto i tabelloni. La sorpresa è Kent Bazemore, che con l’impatto difensivo e la grande carica energica potrebbe trovare posto a roster per la prossima stagione.
CHARLOTTE BOBCATS (4-1)
Regnava un po’ di imbarazzo sulla squadra del North Carolina visto che il quintetto iniziale presentato non discostava molto da quello ufficiale… Michael Kidd-Ghilcrist nell’unica partita in cui ha giocato ha lasciato il segno a 360° con l’efficacia che lo contraddistingue. Buone cose da Jeff Taylor, che sembra fare un po’ scopa con MKG ma ha dimostrato di poter essere pronto sin da subito, e da Kemba Walker che è sembrato molto più paziente e controllato nel gioco a metà campo. Bene anche Bismack Biyombo ancora molto grezzo ma molto più a suo agio con il suo gioco, mentre Byron Mullens ha deluso nella scelta di certi tiri, inspiegabili per un lungo di quelle dimensioni.


GOLDEN STATE WARRIORS:
BOSTON CELTICS: 






