Jan 152013
 
Elston Turner zittisce la Rupp Arena, casa di Kentucky

Elston Turner zittisce la Rupp Arena, casa di Kentucky

Thumbs up: NORTH CAROLINA STATE

Proprio nel momento in cui sembrava che la loro candidatura come front-runner assieme a Duke per la corsa alla ACC fosse in grosso pericolo dopo la vittoria risicata con Boston College, ecco la vittoria che li rimette pienamente in carreggiata, li riporta agli onori della cronaca e fa guadagnare loro ben 6 posti nel ranking.

Il tutto meritatamente, visto che la vittoria proprio contro i Blue Devils, fino a quel punto imbattuti, è stata molto convincente sotto tanti punti di vista, come l’intensità messa in campo, la grande lucidità con cui hanno gestito il vantaggio e soprattutto un Richard Howell che nelle ultime gare sta dimostrando di essere il vero leader dei Wolfpack.

Quella contro Duke è stata la nona doppia doppia stagionale per il centro sottodimensionato proveniente dalla Georgia, ed ora punto fermissimo di coach Gottfried per il livello di energia che riesce a tenere, tale da coinvolgere anche compagni pacifici come CJ Leslie, che finalmente ha mostrato i denti giocando una buonissima partita chiusa con 25 punti.

A Durham potrebbero recriminare sull’assenza di Ryan Kelly e la mancanza nel finale di Seth Curry, ma per i Wolfpack questa vittoria rimette entusiasmo sia nella squadra che nell’ambiente.

 

Thumbs down: UNDEFEATED TEAMS

Più che altro perché non ce ne sono più.

Duke è stata la penultima squadra a lasciare lo 0 nella casella delle sconfitte in una settimana dove sono state battute tutte le formazioni immacolate fino alla scorsa.

Ha iniziato il giro la piccola e sorprendente Wyoming, che alla prima gara della Mountain West si è vista togliere questo posto di prestigio da una tripla allo scadere della guardia di Boise State Jake Elorriaga.

Il giorno dopo è toccato ad Arizona a casa degli Oregon Ducks, ateneo fin troppo sottovalutato ed al momento 3-0 in Pac-12, caduti sotto i colpi di un EJ Singler che sembra abbia fatto pace con il canestro.

Detto di Duke, gli ultimi ad issare bandiera bianca è stata Michigan in un pivotal game per la Big Ten contro Ohio State, in una gara dove Aaron Craft ha dato veramente tutto per fermare un Trey Burke che veniva da un periodo di forma strepitoso.

La sensazione è che quest’anno sarà molto difficile vedere un dominio come quello di Kentucky, e questo non può che far bene ai nostri occhi da appassionati.

 

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Nov 242012
 
  • Marcus Smart, capofila tra i freshman finora

    Dopo la Tip-Off Marathon della prima settimana, gli appuntamenti immancabili della seconda non possono che essere i vari tornei di inizio stagione che mettono fin da subito la competizione a livelli abbastanza alti, inglobando alcuni tra i possibili protagonisti della stagione.

 

  • Quello più atteso è senz’altro il Maui Invitational, anche stavolta luogo di belle partite ed avvenimenti singolari, come può essere un upset di un college di Division II, Chaminade, su Texas (brutto periodo per le squadre dello stato della stella solitaria contro i college minori), o come Butler, che in due giorni batte Marquette e North Carolina dimostrandosi una vera bestia evitare quando c’è di mezzo un bracket.
    Alla fine non sono riusciti a vincere neanche questa finale, battuti da Illinois e da un Brandon Paul partito fortissimo in queste prime gare, ma soprattutto il nuovo coach John Groce sembra aver dato un’altra vita ad una squadra che veniva da un’annata pessima sotto tanti punti di vista.

 

  • Altro torneo di rilievo che ha dato buoni spunti per valutare due squadre sotto i riflettori è stato il Puerto Rico Tip-Off che in finale ha visto confrontarsi la nuova favorita della ACC secondo gli esperti, North Carolina State, contro la giovane e imprevedibile Oklahoma State che un po’ a sorpresa ha riportato a casa torneo e partita.
    Gli Wolfpack sono sembrati ancora molto poco inseriti nei meccanismi di squadra, in principal modo CJ Leslie, il vero ago della bilancia della stagione, apparso spaesato e tutt’altro deciso nel modo di stare in campo, e questo non può che essere un campanello d’allarme per Gottfried, che anche nella notte precedente se l’è vista brutta contro una squadra mediocre come UNC-Asheville.
    D’altro canto i Cowboys sono una formazione veramente interessante, Marcus Smart è molto più pronto di quello che si pensava, tanto che per il premio di freshman dell’anno si parte da lui in attesa che Noel e Muhammad facciano vedere la loro vera pasta.

 

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Oct 192012
 

CJ Leslie sarà finalmente pronto ad un’annata da protagonista?

E’ alle porte l’ultima stagione della ACC come l’abbiamo conosciuta negli ultimi anni: siamo infatti alla vigilia di un forte rimescolamento delle carte, che porterà tre atenei di prestigio nei prossimi anni (Syracuse e Pittsburgh in un primo momento, Notre Dame in un secondo) a trasferirsi; non è l’unica novità di rilievo, in quanto da quest’anno la schedule prevede che le partite valide per la regular season di conference saranno 18 invece che le abituali 16.

Novità inoltre sono previste anche tra i protagonisti di questa stagione: tra graditi ritorni e recruiting di livello la favorita sembra essere North Carolina State, destinate (pare) a rinverdire i fasti di tempi ormai lontani. In lizza anche le “classiche” padrone della conference ovvero Duke e North Carolina che cercheranno di approfittare della mancanza di abitudine dei Wolfpack di stare in vetta. Quest’anno il livello medio pare aver puntato la bussola decisamente verso l’alto, dopo anni in cui la qualità sembrava molto più rarefatta nel pamorama ACC.

D’gy Preseason POY: C.J. Leslie (F, North Carolina State)

D’gy Preseason DPOY: Michael Snear (G, Florida State)

D’gy Preseason ROY: Rodney Purvis (G, North Carolina State)

D’gy Preseason 1st team:  Lorenzo Brown (G, North Carolina State),  Michael Snaer (G, Florida State), James Michael McAdoo (F, North Carolina), C.J. Leslie (F, North Carolina State), Mason Plumlee (C, Duke)

D’gy Preseason 2nd team:  Erick Green (G, Virginia Tech),  Durand Scott (G, Miami), Travis McKie (F, Wake Forest), Nick Faust (F, Maryland), Kenny Kadji (C, Miami)

D’gy Preseason 3rd team: Seth Curry (G, Duke), Mfon Udofia (G, Georgia Tech), Ryan Kelly (F, Duke), Richard Howell (F, North Carolina State), Reggie Johnson (C, Miami)

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Mar 222012
 

Conclusosi il primo weekend di Ncaa Tournament, con il conto delle squadre ridotto in pochi giorni da 68 a 16, possiamo tirare le somme su quali prospetti attirato l’attenzione, sia positivamente che negativamente.

Sappiamo che due sole partite contano poco nella valutazione del giocatore in esame, ma la March Madness è ovviamente un evento dalla grande attenzione pubblica e queste prestazioni nell’occhio del ciclone prendono un gran valore in vista del Draft di Giugno.

E mentre i primi underclassmen iniziano a dare le prime disponibilità per giugno, andiamo a vedere in questi due giorni quali sono i giocatori che elevano, perdono o acquistano per la prima volta le loro quotazioni al Draft.

 

CHI SALE

Cody Zeller (PF/C – Indiana)

Il terzo dei fratelli Zeller sta emergendo come forse il migliore, quello più futuribile dei 3. Arrivato quest’anno a Indiana nell’interessantissimo progetto di rebuilding di Tom Crean, Zeller ha fin da subito preso in mano i possessi importanti della squadra dimostrando continuità di rendimento, concretezza ed una grande versatilità offensiva all’interno dell’area.

La grande mobilità e coordinazione in un corpo vicino ai sette piedi ha fatto drizzare le antenne a scout ed affini, tanto che sembra già in atto l’opera di convincimento per fargli lasciare gli Hoosiers dopo solo un anno.

Nel caso ci dovessero riuscire, potrebbe attaccare non solo la lottery ma anche una delle prime 10 scelte.

Contro New Mexico (14+6r+6pr) e VCU (16+13r) due prove solide, ma ora arriva la prova del nove nella sfida contro Kentucky.

 

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