Jared Sullinger

 

Ruolo: PF
Altezza: 206 cm
Peso: 120 kg
College: Ohio State
Class: Sophomore
Data di Nascita: 04/03/1992
Best Case Scenario: Luis Scola
Worst Case Scenario: Glen Davis

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Pro:

  • Grande connubio tecnico-fisico. Alla potente struttura abbina infatti una grande preparazione sui fondamentali, merce rara tra i freshmen
  • Nonostante sia molto potente, è anche molto veloce nei movimenti laterali e ciò lo aiuta molto nei pressi del canestro
  • Mani invidiabili per tocco ma anche forza, molto efficaci nei pressi del canestro
  • Ottimo gioco spalle a canestro, dove sa prendere posizione condizionando quella del difensore, ma gioca molto bene anche fronte a canestro grazie ad un jumper affidabile
  • Rimbalzista dominante, anche qui sfruttando molto il posizionamento
  • Intelligente, difficilmente in attacco prende decisioni affrettate

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Contro:

  • Da valutare in ambito collegiale o almeno a confronto con gente di pari-stazza
  • Non uno dei migliori atleti del lotto, gioca molto sotto il ferro
  • Tende ad assimilare peso facilmente e ciò si ripercuote sulla sua autonomia in campo
  • Rivedibilissimo in difesa, non usa la stessa concentrazione come nella parte offensiva

 

Intro
Due volte primo quintetto All-American nei suoi due anni a Columbus, Jared Sullinger aveva la possibilità di lasciare il campus già dopo la prima stagione grazie ad una stagione da freshman incredibile, premiato anche come il migliore della nazione. Ma invece ha deciso di rimanere con Thad Matta per potersi preparare al meglio alla sua carriera professionistica rimettendosi in forma e lavorando su quegli aspetti del gioco da migliorare. Il tutto dando una grossa mano alla stagione dei Buckeyes.

 

Atletismo
Non è uno dei migliori atleti del lotto, ha un buono stacco da terra quando può prepararsi il salto, ma non è esplosivo ed infatti il suo gioco è quasi esclusivamente concentrato sotto il ferro. Muove molto bene i piedi negli spazi brevi, ma non è veloce sui 28 metri trovandosi molto più a suo agio a giocare nella metà campo.

 

Corpo
Muscoloso, compatto, dotato di forza e difficilissimo da spostare, non solo a livello collegiale. Sullinger sembra già pronto da questo punto di vista per un approdo in Nba, inoltre durante l’estate scorsa è riuscito a dimagrire ed a tonificare il suo corpo in modo da aumentare sensibilmente la sua autonomia in campo, che per un giocatore con le sue caratteristiche fisiche è fondamentale.

 

Attacco
Sullinger è un gran giocatore di post basso, bravo a cercare sempre la profondità nella ricezione usando una combinazione di forza e posizionamento incredibile. La stessa forza viene usata anche quando ha la palla in mano, mantenendo sempre grande equilibrio con le ginocchia sempre basse, attaccando gli avversari con ottimo lavoro di piedi e spalle che gli permettono sempre di crearsi dello spazio per il tiro per concludere con entrambe e mani, grazie ad un buon tocco e ad alla varietà di conclusioni. Fuori dall’area ha iniziato a prendersi qualche tiro frontale in più provando anche qualche conclusione da dietro l’arco, ma necessita ancora di molto lavoro, visto il range di tiro limitato e lo scarso utilizzo delle gambe durante il rilascio.

 

Palleggio
Ottimo l’uso che ne fa in post, proteggendo il pallone con il corpo e tenendolo sempre molto basso. In posizione frontale invece difficilmente lo utilizza, cercando sempre di mettersi con le spalle verso il canestro o lasciando il pallone ad un esterno per prendere posizione vicino l’area verniciata.

 

Passaggio
Le mani, come detto, sono molto morbide e questo si rispecchia anche nella qualità dei passaggi. Il problema di questo aspetto sono i tempi, visto che non sempre riesce a far girare il pallone nel miglior momento possibile, anzi quando raddoppiato molte volte tende a tenere troppo la palla in mano, complicando il passaggio e permettendo alla difesa di recuperare o adattarsi.

 

Rimbalzo
Ecco un’altra caratteristica superlativa del lungo proveniente dallo stato dell’Ohio, lo spessore sotto i tabelloni. Al contrario di tanti prospetti che si sono visti nel ruolo ultimamente, Sullinger lavora a rimbalzo con un grande uso di fondamentali come il tagliafuori e la lotta per la posizione, dove riesce sempre a crearsi il giusto spazio o trovare il modo per sbucare tra i corpi avversari, grazie anche ad un buon fiuto per capire la direzione del pallone. Anche le mani, forti ma svelte, hanno il loro valore. Unico appunto a sfavore, il fatto di non essere esplosivo non lo aiuta nelle situazioni concitate in cui servono uno o più tocchi per il possesso contro giocatori più atletici o alti.

 

Difesa
Non è un grande difensore sull’uomo, però è riuscito a lavorare anche su questo aspetto e negli ultimi tempi riesce ad essere… meno deleterio. La posizione delle gambe è sempre eretta e non lavora con lo stesso trasporto che ha ad esempio in attacco o a rimbalzo, cadendo anche in problemi di falli evitabili. Come detto però in aiuto è migliorato molto ed ora riesce a mettere il corpo negli spazi, anche se non rimane un gran difensore né un intimidatore credibile.

 

IQ/Attitudine
Come avrete capito dalla descrizione fatta finora, il ragazzo è uno che si impegna molto, sia in allenamento che in partita, un vero e proprio combattente. Un allenatore sarà sempre felice di averlo tra le propria fila per questa abnegazione al lavoro.

 

Potenziale
Non ha ampissimi margini di crescita, ma può migliorare molte piccole cose che lo differenziano da bel prospetto a giocatore solido anche per il piano di sopra. Deve sicuramente mettere mano al suo gioco frontale, anche solo per costruirsi un piazzato credibile per avere un’alternativa al gioco in post, ed alla difesa. Il ragazzo è intelligente e questi accorgimenti non sembrano impossibili.

 

Considerazioni Finali
Jared Sullinger è uno dei giocatori più pronti per la Nba nel prossimo Draft di Giugno. Chi decide di sceglierlo sa di avere un giocatore dalla grande maturità e attitudine. Potrà sembrare troppo monodimensionale in attacco per via della sua continua ricerca del post basso, ma rimane comunque un prospetto molto interessante, da prime 10 scelte.


  One Response to “Jared Sullinger”

  1. [...] State, forte di un Buford in una delle sue rare serate di grazia offensiva e con il solito solido Sullinger. Parziale all’inizio del secondo tempo e +13 che sembrava presagire la vittoria numero [...]

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