Andrew Nicholson

 

Ruolo: PF
Altezza: 207 cm
Peso: 103 kg
College: St. Bonaventure
Class: Senior
Data di Nascita: 08/12/1989
Best Case Scenario: Donyell Marshall
Worst Case Scenario: Brian Cook

 

Pro:

  • Power forward canadese dotata di centimetri per il ruolo, anche per il piano di sopra, lunghe leve e mani giganti e forti
  • Mano morbida dalla media e lunga distanza, può ancora allargare il range ed ha un rilascio molto alto della palla
  • Buoni movimenti anche spalle a canestro usando la mobilità dei piedi e la lunghezza delle braccia
  • Dotato di intelligenza e maturità in campo, sa muoversi negli spazi
  • Ottimo bloccante, bravo a creare spazio al compagno o per sè stesso in modo da aprirsi per il pick&pop
  • Fiuto e reattività a rimbalzo, aiutato anche dalle mani forti e dal buon posizionamento sotto entrambi i tabelloni
  • Lavora bene nella difesa in post per evitare la ricezione ed ha tempismo per la stoppata

 

Contro:

  • Non è molto esplosivo e questo potrebbe creargli problemi nelle aree Nba
  • Anche la forza nella parte alta del corpo non sembra ancora adatta, deve irrobustirsi per assorbire meglio i contatti nei pressi del canestro
  • Mentalità troppo perimetrale, tende ad accontentarsi del tiro frontale sfruttando poche volte la profondità ed il gioco in post
  • In difesa rischia di patire non poco i giocatori più svelti e dinamici, non avendo una gran mobilità in difesa nel fronteggiare l’avversario
  • Turnover prone, poco a suo agio se raddoppiato e poco naturale nel passaggio

 

Uno dei giocatori più interessanti tra quelli fuori dai radar collegiali principali, Nicholson è stato uno dei migliori giocatori della Atlantic 10 degli ultimi 3 anni, dimostrandosi un grande scorer, un solido rimbalzista e portando i Bonnies alla loro prima apparizione al Torneo Ncaa da 12 anni a questa parte.

Il canadese non sarà un prospetto di primissimo livello, ma ha sempre fatto vedere delle buone potenzialità per essere una buona presa già a fine primo giro sfruttando la sua grande capacità di aprire il campo e di sapersi muovere sul parquet senza essere una presenza ingombrante per i suoi compagni di squadra. La differenza di attenzioni difensive rispetto al college potrebbe elevarlo come ottima arma tattica.

Sicuramente è uno dei giocatori più maturi di questa classe e questo potrebbe interessare non poco una squadra che necessita di un innesto che possa dare il suo contributo in tempi brevi, affinando alcuni aspetti (l’irrobustimento della muscolatura deve essere la priorità) e inserendolo gradualmente all’interno delle rotazioni.

Attenzione quindi al prospetto da St. Bonaventure, uno che non porta molta prospettiva ma che potrebbe venir fuori come uno sleeper interessantissimo.

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