La stagione cestistica europea è alle porte dopo un estate in cui si sono visti trasferimenti ma anche arrivare molte facce nuove dall’altra parte dell’Oceano e precisamente dal mondo universitario, alle prese con la loro prima avventura professionistica.
In questo pezzo vogliamo vedere, nazione per nazione, quali sono i prospetti migliori tra i 224 rookies che hanno compiuto questo percorso, mentre nel corso della stagione cercheremo di dare periodicamente un aggiornamento con possibili new-entry, ma anche uscite.
ITALIA
Julian Mavunga e Ramone Moore (Biella): Artipaldi continua ad avere buon occhio per gli esordienti e quest’anno ha portato in Piemonte Mavunga, uno stretch-4 con le caratteristiche necessarie per essere un incubo da accoppiare difensivamente, e Moore, realizzatore versatile ed esplosivo che però necessita di troppi palloni per essere effettivo.
Jordan Taylor e Olek Czyz (Roma): nella capitale l’obiettivo sembra quello di riattirare le persone al palazzetto, ed i due rookie sembrano adatti alla situazione. Taylor deve però dimostrare di essere quel gran leader che era a Wisconsin, anche se avrà le spalle ben coperte.
Reggie Hamilton (Pesaro): uno scorer tutto pepe che rischia di essere un bianco/nero senza possibilità di sfumature. Personalità (forse troppa) e tiro da fuori per una piazza storica in cerca di rivalsa.









