Davide Bortoluzzi

Nasce nella terra del radicchio nell’inverno del 1986, dopo i primi approcci nelle corsie di nuoto si rende conto che l’appeal del parquet è decisamente superiore. Si avvicina al basket complici le vicende della prima Benetton di Mike D’antoni e da quel momento la passione ha continuato a crescere nel corso degli anni. Ex arbitro di serie C, collabora con alcune testate all’interno del web come PlayItUsa e BasketNet, occupandosi prevalentemente di NCAA e di pallacanestro europea. Laureato in Ingegneria Gestionale non ha ancora ben capito cosa fare della propria vita…

Feb 182013
 

urlAltezza: 213 cm
Peso: 107 kg
Ruolo: Centro
Squadra: Cholet
Nazionalità: Francia
Data di nascita: 26/06/1992
Best case scenario: Marcus Camby
Worst case scenario: Alexis Ajinca

 

Pro:

  • Alto e con un’apertura alare fuori dal comune.
  • Grande mobilità per un giocatore della sua altezza, molto reattivo ed agile
  • Mano soffice, affidabile ai tiri liberi, buon gancio con la mano destra.
  • Corre benissimo il campo ed in ricezione dinamica è difficilmente arrestabile dagli avversari, sia in situazioni di P&R che in transizione.
  • Grande intimidazione nella metà campo difensiva grazie alle lunghe leve e agli istinti sulle linee di passaggio.
  • Ottimi istinti come stoppatore, tempismo e coordinazione.
  • Altruista e generoso gioca integrandosi alla perfezione con i compagni.
  • Grande upside

Contro:

  • Struttura fisica ancora da costruire, piuttosto magro dovrà lavorare molto in sala pesi per resistere ai contatti a livello NBA.
  • Deve lavorare sulla meccanica di tiro, il suo range è limitato all’area pitturata.
  • Manca di un movimento credibile a partire dal post spalle a canestro.
  • Piuttosto grezzo sul piano tecnico e tattico, specie alla voce fondamentali offensivi.
  • Ha un temperamento piuttosto tranquillo, manca del sacro fuoco della competizione, assumendo talvolta un atteggiamento passivo di fronte all’andamento della partita

 

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Jun 172012
 

Altezza: 198 cm
Peso: 89 kg
Ruolo: SG/SF
College: Tennessee Tech
Classe: Senior
Data di Nascita: 06/03/1990
Best case scenario: Anthony Parker
Worst case scenario: Qyntel Woods

 

Pro

  • Alto e longilineo per il ruolo di ala piccola
  • Scorer completo con un paniere di soluzioni offensive variegato, in particolare per quanto concerne il jumper
  • Grazie alla statura e all’ottimo uso di finte (esistazioni, pump fake) è in possesso di uno step back jumper difficilmente stoppabile come soluzione primaria
  • Ottimo tiratore da 3, buon range e meccanica fluida, da lavorare sulla velocità di rilascio.
  • Buon atletismo e velocità di piedi, sa attaccare il canestro con entrambe le mani anche se predilige la destra per arrivare all’anello
  • Ottimo gioco senza palla, sa sfruttare bene blocchi e spaziature

 

Contro

  • Deve irrobustirsi muscolarmente per poter reggere meglio i contatti al livello superiore
  • Ha difficoltà a raggiungere l’anello a causa dei limiti di struttura fisica, pertanto la maggior parte del suo potenziale offensivo è nel mid-range game e oltre l’arco da 3 punti
  • Mediocre tiratore di liberi, specie se comparato alle percentuali oltre l’arco dei tre punti
  • Deve lavorare anche a livello mentale, relativamente poco altruista e tende a perdersi quando il tiro inizia a non entrare
  • La statura e la velocità di piedi lo renderebbero un difensore potenzialmente interessante, ma l’attitudine e i fondamentali difensivi sono rivedibili

 

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Jun 132012
 

Altezza: 208 cm
Peso: 100 kg
Ruolo: SF/PF
Team: Spirou Charleroi
Nazionalità: Georgia
Data di nascita: 05/10/1991
Best case scenario: Andres Nocioni
Worst case scenario: James Johnson

 

Pro:

  • Gioca con grande energia ed intensità in entrambi i lati del campo
  • Il ball handling è affidabile e gli ha permesso di evolvere definitivamente al ruolo di SF, almeno sul versante offensivo
  • Grande capacità di guadagnarsi falli e di resistere ai contatti, con frequenti viaggi alla linea del tiro libero
  • Sa segnare in molti modi diversi nei pressi dell’anello, anche in situazioni di scarso equilibrio, sa resistere molto bene ai contatti
  • Usa indifferentemente entrambe le mani per guadagnare la linea di fondo dalla posizione di post basso, buona capacità di leggere le situazioni sul fronte offensivo

Contro:

  • Il range di tiro è estremamente limitato anche dalla media distanza fa molta fatica a trovare il canestro
  • La grande generosità ed intensità rischiano talvolta di farlo andare fuori controllo, portando a forzature e tiri in situazioni difficili
  • Difensivamente è ancora un tweener, potrebbe soffrire avversari più veloci e dinamici
  • Per un giocatore che guadagna così tanti tiri liberi, le sue percentuali dalla linea sono davvero scadenti

 

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Jun 122012
 

Lo spagnolo Daniel Diez

Partiti Tomas Satoranski ed Evan Fournier per gli USA (per il secondo pare molto forte l’interesse di ben 7 franchigie NBA), l’ultimo giorno di Eurocamp ha visto come main events la lezione di Bill Bayno, seguita dall’incontro con i ragazzi di Danilo Gallinari e Nicolas Batum.  Le partite di interesse, iniziate nel pomeriggio hanno fornito ancora alcuni utili spunti di riflessione sui giocatori impegnati, tra conferme in positivo ed in negativo sulle impressioni scaturite nei primi due giorni.

Interessantissimo il matchup nella prima sfida del pomeriggio tra il giovane James Metecan Birsen (’95, Turchia, SF) e Daniel Diez ( ’93, Spagna, SF), con il più esperto e smaliziato spagnolo a prevalere nel confronto. Birsen risulta tuttavia un prospetto davvero dal grande potenziale, dall’alto della sua grande versatilità e maturità. Diez ha continuato a mostrare un tiro affidabile e un buon atletismo, anche se necessita assolutamente di lavorare nel controllo del corpo quando attacca il canestro.

Andrew Albicy (’90, Francia, PG) chiude la sua terza ed ultima giornata di camp confermando le brutte impressioni fornite, la carenza di centimetri e le difficoltà al tiro sembrano infatti ostacoli davvero insormontabili per un prospetto con ambizioni NBA. A questo punto le possibilità di vederlo selezionato sono molto vicine allo zero.

Il duo di guardie polacche del ’93 Michalak e Ponitka non ha dato nuovamente molti motivi per discutere, passando anche in questa giornata ampiamente sotto traccia. Ponitka ha fatto vedere alcuni spunti nell’attaccare il canestro grazie ad un’ottima struttura fisica, anche se nella tre giorni le percentuali di tiro dall’arco sono state davvero carenti, denotando un miglioramento molto basso rispetto alla scorsa stagione.

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Jun 062012
 

Altezza: 208 cm
Peso: 105 kg
Ruolo: C
Squadra: Galatasaray
Nazionalità: Turchia
Data Nascita: 09/08/1991
Best Case Scenario: Omer Hasik
Worst Case Scenario: Kerem Gonlum

 

Pro:

  • Mobile, discreto atleta, ha fisico sufficientemente strutturato per competere a livello NBA
  • Grandissimo senso del rimbalzo e della posizione e l’ottima mobilità lo rendono rimbalzista credibile anche ai massimi livelli europei
  • Mano educata, buone percentuali ai tiri liberi per il ruolo
  • Legge bene il gioco e le situazioni, sa trovare i compagni in passaggio dal post alto
  • Difensivamente duttile grazie alla buona velocità di spostamento laterale, buoni istinti come stoppatore

Contro:

  • A livello di centimetri potrebbe soffrire i pari ruolo NBA, non è sufficientemente efficace nel gioco fuori dal pitturato per giocare stabilmente PF
  • Difensivamente deve maturare sul piano delle letture, a volte tende a cadere troppo facilmente nelle finte di tiro degli avversari
  • Deve sviluppare un gioco offensivo credibile, lavorando sull’uso del perno e su un arsenale di movimenti fronte/spalle a canestro più completo
  • Deve ampliare il proprio range di tiro, allontanandosi sul pitturato
  • Sono necessari miglioramenti a livello di conditioning e tonicità muscolare

 

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May 212012
 

Altezza: 198 cm
Peso: 86 kg
Ruolo: SG
Nazionalità: Francese
Squadra: Union Poitiers Basket 86
Data di nascita: 29/10/1992
Best case scenario: Marco Belinelli
Worst case scenario: Zoran Planinic

 

Pro

  • Alto e robusto per il ruolo anche a livello NBA
  • Primo passo fulmineo che gli permette di battere agevolmente gli avversari diretti a medio livello europeo
  • Ha ottimi istinti per il gioco, sa segnare in molti modi diversi anche se predilige attaccare il canestro per soluzioni nel pitturato
  • Il fisico ben strutturato gli permette di reggere bene i contatti, anche grazie ad un ottimo controllo del corpo
  • Buoni istinti come passatore, meno come letture a tuttotondo
  • Grande mobilità e continua ricerca di spaziature ottimali per raggiungere il canestro
  • Grande maturità per un ragazzo di 19 anni, pare essere dotato di grande etica lavorativa e volontà di migliorarsi

Contro

  • Atletismo sotto gli standard NBA, gioca spesso sotto il livello dell’anello quando attacca il canestro
  • Pur avendo un ottimo primo passo la velocità di piedi è piuttosto limitata e ciò potrebbe renderlo vittima sacrificale di isolamenti al piano di sopra
  • Tiratore da 3 mediocre, sia come percentuali che come meccanica, deve dare consistenza a questo fondamentale per diventare un attaccante più completo
  • Pur possedendo buoni istinti come passatore, deve migliorare nelle letture e nel playmaking, per garantire maggiore spessore al suo gioco

 

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May 132012
 

Ruolo: SF
Altezza: 205 cm
Peso: 92 kg
College: Baylor
Classe: Freshman
Data di nascita: 18/11/1992
Best case scenario: Poor Man Kevin Durant
Worst case scenario: Wesley Johnson

 

Pro

  • Altezza e apertura alare eccellenti per il ruolo
  • Grande versatilità sul fronte offensivo, sa segnare in molti modi diversi, sia dal perimetro che nel pitturato
  • Grande fluidità ed eleganza nelle movenze, sa muoversi bene per il campo, sfruttando efficacemente spaziature, blocchi e tagli a canestro
  • Range di tiro e percentuali confortanti anche dall’arco dei tre punti, da dove risulta difficilmente marcabile potendo sfruttare centimetri e le lunghe braccia, qualità che però viene maggiormente sfruttata quando può portare avversari più piccoli sotto canestro.
  • IQ cestistico e letture sopra la media per un giocatore della sua età
  • Grandi istinti come passatore, sia come letture che come capacità di passaggio.
  • Sa creare eccellentemente il proprio tiro dal palleggio pur non avendo un primo passo esplosivo, questo grazie ad un set di finte ed un ottimo ball handling per un giocatore della sua altezza

Contro

  • Fisicamente è poco sviluppato sul piano muscolare, il che ne limita in maniera considerevole la capacità di resistere ai contatti
  • L’esplosività e l’atletismo sono limitati dall’infortunio al crociato subito nel dicembre 2010, che lo ha tenuto per diversi mesi lontano dal campo
  • I postumi dell’infortunio lo rendono talvolta incerto e poco sicuro, specie in situazioni di contrasto fisico con gli avversari
  • Dal punto di vista difensivo sembra essere al momento limitato, sia dal punto di vista dei fondamentali individuali (a Baylor si gioca prevalentemente a zona), che della necessaria velocità laterale negli spostamenti
  • Non sempre è costante nel rendimento, alternando grandi prestazioni a brutte serate, risultando talvolta inconsistente
  • Deve lavorare sulla meccanica di tiro, sulla velocità e la fluidità del rilascio

 

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May 072012
 

Altezza: 191 cm
Peso: 88 kg
Ruolo: PG
Nazionalità: Spagnola
Squadra: UCAM Murcia
Data di Nascita: 28/01/1991
Best Case Scenario: Josè Calderon
Worst Case Scenario: Raul Lopez

 

Pro

  • Buona statura per il ruolo, atleta sottovalutato
  • Grandi doti di leadership ed intelligenza cestistica
  • In attacco gestisce bene i ritmi e ha ottimi istinti come passatore, conclude molto bene in contropiede
  • Attacca bene il canestro resistendo ai contatti, riesce a mettere in moto i compagni dopo aver sbilanciato la difesa
  • Maestro degli intangibles spesso e volentieri riesce ad incidere nelle partite pur non raccogliendo statistiche degne di nota
  • Difensore arcigno, ottimo soprattutto in aiuto
  • Esperienza internazionale professionistica superiore alla media di molti coetanei

Contro

  • Pur essendo un atleta sottovalutato il suo atletismo è sotto gli standard NBA per il ruolo
  • Potrebbe subire, a livello di velocità laterale, i pariruolo NBA
  • Tiratore discontinuo, mediocre dall’arco dei tre punti, attaccante poco pericoloso dal perimetro
  • Carente anche nel mid-range game
  • Deve assolutamente irrobustirsi a livello fisico per reggere i contatti

 

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Apr 212012
 

Altezza: 205 cm
Peso: 97 kg
Ruolo: SF
College:  St. John’s
Classe: Freshman
Data Nascita: 11/05/1993
Best Case Scenario: Wilson Chandler
Worst Case Scenario: Al Thornton

 

Pro

  • Ottima stazza  e centimetri per ricoprire il ruolo anche al livello superiore.
  • Ottimo atleta con grande apertura alare e rapidità di piedi.
  • Sa attaccare il canestro con efficacia grazie alla rapidità e all’ottimo primo passo, resiste efficacemente ai contatti, a volte riuscendo a concludere anche in situazioni di scarso equilibrio.
  • Buona varietà di soluzioni offensive , con una spiccata predilezione per attaccare l’anello.
  • In campo aperto è difficilmente arrestabile, corre il campo con grande agilità ed efficacia.
  • Il range di tiro è buono anche se deve migliorare dal punto di vista dell’efficacia e della meccanica. del gesto, per quanto stia facendo vedere buoni margini di miglioramento.
  • Difensivamente sfrutta alla perfezione le armi dell’atletismo e dell’apertura alare, mostrando grande tempismo per la stoppata e capacità di lavorare sulle linee di passaggio.
  • Buoni istinti come rimbalzista.

Contro

  • A livello NCAA tendeva ad  accontentarsi della propria superiorità fisica, generando la maggior parte delle soluzioni offensive nei pressi dell’anello o in transizione.
  • Deve rinforzarsi muscolarmente.
  • Il ball handling limitato e la conseguente scarsa capacità di creare un tiro dal palleggio a difesa schierata ne limitano l’efficacia come attaccante a tuttotondo, mettendo in luce l’incompleta transizione dal ruolo di PF a quello di SF.
  • Deve migliorare come tiratore, sia partendo dal palleggio che nel  catch and shoot, dando sostanza anche al tiro da 3.
  • Il suo gioco pare ancora molto istintivo, da valutare la capacità di inserimento in un contesto tattico più strutturato e con regole più stringenti. 

 

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Apr 162012
 

Rodney Purvis e Shabazz Muhammad, co-MVP della manifestazione

Il Jordan Brand Classic è da ormai 11 anni la seconda vetrina più importante del panorama USA per i migliori talenti liceali, dopo il famoso Mc Donald’s All American Game. L’evento, sponsorizzato dal marchio di abbigliamento di “His Airness” Michael Jordan, ha coinvolto anche quest’anno tutti i migliori prospetti della nazione, impegnati in un match di esibizione che ha comunque riservato alcuni spunti di riflessione.

Il risultato finale ha visto prevalere la selezione della West Coast, guidata dal prossimo giocatore di UCLA Shabazz Muhammad, per 99-95 su quella dell’Est. Top scorer dell’incontro è stata la dinamica SG Rodney Purvis, il prossimo anno a North Carolina State, autore di 22 punti e di alcune giocate davvero spettacolari. A dividersi il titolo di MVP della manifestazione sono stati proprio Purvis e Muhammad (20 punti), con il secondo che nonostante il cospicuo bottino offensivo ha brillato meno che nelle precedenti occasioni (ricordiamo l’eccezionale prestazione all’Hoop Summit).

Anche per la prossima annata Calipari si è aggiudicato la classe migliore di tutto il lotto, Nerlens Noel ha infatti annunciato questa settimana il suo approdo a Lexington, dove con il suo atletismo e la sua intimidazione proverà a prendere il posto di Anthony Davis. Alex Poythress ha mostrato nella serata di Charlotte la completezza del suo repertorio offensivo (16 punti) e il mix di stazza e atletismo che lo rende davvero micidiale per ricoprire il ruolo di ala piccola. Archie Goodwin potrebbe infine essere all’altezza di sostituire Teague in cabina di regia, dove ha tutti i mezzi fisici (ma anche carenze analoghe in termini di playmaking) per ricoprire il ruolo, alla fine per lui una buona serata da 14 punti 4 assist e 4 rimbalzi. Se Kentucky riuscirà ad assicurarsi anche la PF Anthony Bennett (7 punti e 6 rimbalzi, Florida e Arizona le altre rivali principali), avremmo nuovamente la favorita per il titolo.

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