Jan 082013
 
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Gorgui Dieng, finalmente disponibile per Pitino e Louisville

Thumbs Up: UCLA

In questa rubrica li abbiamo già trovati nella parte opposta di gradimento, ma viste le ultime uscite è il caso di rivedere il giudizio sulla squadra di Ben Howland, sperando che non sia un altro fuoco di paglia come purtroppo negli ultimi anni ci ha abituato.

Una striscia di 7 vittorie partita dal successo contro Texas e fortificata dal trio di W contro Stanford, California e soprattutto Missouri, in una partita giocata ai loro ritmi forsennati e portata a casa dopo un tempo supplementare.

Dopo le partenze di Tyler Lamb e Joshua Smith (a proposito, quelle mani – e purtroppo anche quell’autonomia – dal prossimo anno al servizio della Princeton Offense di Georgetown), i Bruins hanno trovato finalmente una continuità di rendimento da Shabazz Muhammad, a quota 22 di media in questa striscia, un grande apporto sotto le plance di Travis Wear per rimbalzi, ma soprattutto uno strepitoso Larry Drew II, conosciuto a Chapel Hill per essere un turnover-prone d’eccellenza, che sta gestendo l’attacco con grande qualità, portando il rapporto assist/palle perse ad un incredibile 5.6 nel momento in cui scriviamo.

Dopo le difficoltà iniziali, sembrano finalmente da corsa, almeno per la Pac-12.

 

Thumbs Down: NORTH CAROLINA

Visto che ne abbiamo fatto cenno parlando del loro ex-playmaker, merita uno sguardo ciò che sta succedendo proprio a Chapel Hill, dove la situazione è tutt’altro che vicina dall’essere salda e sotto controllo.

Si sapeva che la ripartenza dopo la fuga verso la Nba dei 4/5 del quintetto dello scorso anno sarebbe stata difficile, ma la discontinuità di questi Tar Heels sta raggiungendo livelli difficilmente pensabili in tempi di preseason.

Non c’è soltanto la difficoltà di James McAdoo nell’interpretare il ruolo della prima punta offensiva, con una selezione di tiri che lascia a dir poco a desiderare, ma anche l’apporto difensivo complessivo ha degli alti e bassi notevoli. Passano dal vincere una partita convincente contro la #20 del ranking UNLV per poi perdere subito dopo contro Virginia.

Le belle notizie arrivano solo da Reggie Bullock e da quello che sembra un clone di John Henson, ovvero Brice Johnson, ma per il resto risulta difficile vedere UNC ai vertici della ACC in questa stagione.

 

Thumbs Up: LOUISVILLE

Ora che è tornato Gorgui Dieng a pieno regime i Cardinals possono iniziare sul serio la loro stagione.

Non che finora non l’abbiano fatto, sia chiaro, anzi finora nel loro cammino hanno perso soltanto contro l’imbattuta Duke e hanno sconfitto due forze della SEC come Missouri e la versione migliorata della Kentucky di inizio stagione, ma hanno anche rischiato contro Illinois State (in cui l’immenso Jackie Carmichael merita attenzione) e Memphis, nonostante anche i Tigers siano in ascesa.

Come si è visto contro gli Wildcats, Pitino sta veramente tirando fuori da Russ Smith (20 ad allacciata finora) tutto l’estro che può, confidando su un Peyton Siva più contenuto nella gestione dell’attacco e in un Chane Behanan che ha alzato il volume con decisione nelle ultime uscite.

Il ritorno del centro senegalese quindi non può che permette un sospiro di sollievo a tutti i Cardinals.

 

Thumbs Down: CINCINNATI

Piccoli, ignoranti e fastidiosi, ma ora anche in difficoltà.

Dopo essere partiti fortissimo con 12 vittorie nelle prime 12 partite, a fronte anche di un calendario non impossibile dove le avversarie più temibili erano Iowa State, Oregon e Alabama, ovviamente nel momento in cui hanno dovuto incrociare squadre organizzate meglio hanno annaspato.

Nelle ultime 4 sono arrivate 3 sconfitte contro New Mexico, St.John’s e Notre Dame, tutte tra le mura amiche, e l’unica vittoria, ironicamente esterna, è con Pittsburgh, squadra con gli stessi problemi di calendario di Cinci.

Tra le brutte notizie spicca il brutto periodo di Sean Kilpatrick, conosciuto come volume-score ma che nelle 4 partite sopracitate ha chiuso con 17/55 al tiro, statistica recuperata anche dalla prestazione “normale” contro Notre Dame.

 

FLASH NOTES

  • Le imbattute finora sono Duke, Michigan, Arizona (con asterisco importante nella gara contro Colorado) e…. Wyoming. Esatto, la squadra di Larry Shyatt è partita con un imprevedibile 13-0 battendo tra le altre cose proprio Colorado ed affacciandosi alla Mountain West con il miglior record overall della Conference. Difficile lo mantenga ancora per molto, ma merita sicuramente attenzione
  • Brutta tegola per Lehigh e per tutti gli appassionati di NCAA e prospetti per il piano di sopra. CJ McCollum, uno dei giocatori più talentuosi della nazione potrebbe aver chiuso la sua carriera collegiale in anticipo a causa della frattura del quinto metatarso che lo terrà fuori dalle 8 alle 10 settimane. Bucknell, prima avversaria nella Patriot League, sorride in vista di Marzo.
  • Alla vigilia della partenza, la SEC rischia di essere una delle Conference più scontate da qui alla March Madness. Non c’è una quarta forza: Tennesse è inconsistente e dovrò fare a meno di Jeronne Maymon per tutto l’anno, Alabama riesce a perdere contro Tulane e Mercer, Arkansas non sembra avere le armi per dare contro alle prime della classe e Georgia è confinata in Kentavious Caldwell-Pope.
  • Settimana fondamentale per Illinois. Dopo aver vinto nettamente contro Ohio State, li aspetta due partite che gli segneranno il cammino futuro, ovvero Minnesota, squadra in formissima, e Wisconsin nello scomodissimo (per gli avversari) Kohl Center. Prova di maturità importante per gli uomini di John Groce.

 

COSA VEDERE

Partite le gare di Conference, il programma settimanale è alquanto ricco.

Martedì 08/01: Pittsburgh-Georgetown, per capire quale delle due fa sul serio nella Big East

Mercoledì 09/01: Illinois-Minnesota è il must watch, ma si lasciano guardare anche NewMexico-Illinois e Saint Joseph’s-Butler

Giovedì 10/01: testa a testa tra le due forze della WCC, Gonzaga vs Saint Mary’s, Dellavedova contro Pangos. Da non sottovalutare Oregon-Arizona

Sabato 12/01: da mettersi comodi ed incollati al divano. North Carolina State vs Duke la partita di cartello per i vertici della ACC, ma anche Indiana-Minnesota, Wisconsin-Illinois, Notre Dame-Connecticut, Colorado-UCLA e SaintLouis-Temple

Domenica 13/01: Ohio State vs Michigan, la sfida tra Trey Burke ed Aaron Craft in cabina di regia

Lunedì 14/01: Kansas-Baylor e Connecticut-Louisville in due gare da upset-alert

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