Dec 312012
 

sports_jp_cody_0306Altezza: 213 cm
Peso: 109 kg
Ruolo: PF/C
College: Indiana
Classe: Sophomore
Data di Nascita: 05/10/1992
NBA Comparison: Pau Gasol
Stats

 

Pro:

  • Sette piedi molto mobile, capace di correre il campo molto velocemente e di essere molto rapido anche negli spazi brevi
  • Ottimi fondamentali e tecnica individuale, giocatore dotato di grande QI
  • Ha tanti modi per segnare dentro l’area, sia da situazioni di post basso, dove muove molto bene i piedi, che frontalmente
  • Mani dolci al tiro ma anche ball-handling e grandi capacità di passaggio dal post
  • Ottimo posizionamento in difesa, non un intimidatore ma subisce un gran numero di sfondamenti
  • Ragazzo molto intelligente, ottimo studente e che si integra bene all’interno del gruppo

 

Contro:

  • Deve irrobustirsi fisicamente, rischia di soffrire incredibilmente la fisicità Nba
  • Difensivamente soffre sia spalle a canestro che fronteggiato, deve riuscire a mantenere di più la concentrazione
  • A rimbalzo deve assolutamente migliorare, soprattutto se vuole essere sfruttato come centro tattico per un gioco veloce
  • Non è un giocatore che da solo può cambiare le sorti di una squadra nel breve periodo


 

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Essendo uno dei maggiori indiziati per il premio di giocatore dell’anno di questa stagione collegiale e perno della squadra favorita per il taglio della retina finale, Zeller non può che essere uno dei prospetti più seguiti quest’anno ed un serio candidato per la scelta numero uno del prossimo draft, vista anche la qualità dei suoi minuti in campo. Il più piccolo e talentuoso di 3 fratelli è un giocatore dotato di grande intelligenza dentro e fuori dal campo, e con una versatilità incredibile che gli ha portato il soprannome di Mr. Everything che da solo spiega le sue capacità.

 

Atletismo

Nonostante sia un lungo di 7 piedi, Cody corre il campo come una guardia, con un passo veloce aiutato dalle grandi falcate che gli consentono di coprire i 28 metri con meno passi rispetto agli altri giocatori in campo. A questo ci abbina un gran controllo del corpo e dei piedi, in modo da permettergli di ricevere in velocità e cambiar direzione senza alcun problema. Unico problema in questo aspetto è l’elevazione non al livello della media dei lunghi Nba ma riesce a sopperire a questa carenza sfruttando altri vantaggi del suo gioco.

 

Fisico

Ecco la componente pù difficile da traslare a livello Nba. La struttura fisica esile non gli permette grandi movimenti di potenza a livello Ncaa e ovviamente al piano di sopra, dove il livello fisico è decisamente più alto potrebbe avere grosse difficoltà iniziali soprattutto difensivamente ed a rimbalzo. In attacco questo problema sussiste fino ad un certo punto, visto che le sue caratteristiche vertono più sull’agilità che sulla potenza.

 

Attacco

La peculiarità più intrigante nel gioco di Zeller è la gamma delle soluzioni con cui può mettere a segno punti sul suo tabellino. Gli istinti sono molto avanzati rispetto alla media, riesce ad essere letale sia da azione personale che come conseguenza del gioco di squadra dove è molto partecipe senza toccare troppe volte il pallone. Buonissimo giocatore in post, muove bene i piedi e usa finte di spalla per eludere il difensore per poi tirargli in testa sia con un gancio eseguito con entrambe le mani che frontalmente se riesce a guadagnare più spazio. Il tiro frontale potrebbe estendersi anche oltre la linea dei 3 punti, ma manca di tocco, di continuità, non certo di una meccanica differente, visto che il rilascio è fluido e ben eseguito. La grossa differenza rispetto agli altri giocatori interni è sicuramente la capacità di mettere palla terra e di battere i pari-ruolo dal perimetro e la capacità di giocare in transizione, è uno dei primi a superare la metà campo ed è il giocatore più pericoloso degli Hoosiers da servire in movimento, e questo potrebbe renderlo un ottimo giocatore di pick&roll a patto che sviluppi la parte superiore del corpo.

 

Indiana+Wesleyan+v+Indiana+WZgQtAZI4mtlTrattamento della palla

Come appena accennato, mette palla a terra con grande facilità con entrambe le mani, non ha ancora i cambi di direzione frontali ma è un aspetto su cui può lavorare che ora sopperisce con un buon uso del giro in palleggio. Può anche fungere da playmaker dal post, sfruttando le mani da pianista, una più che buona visione di gioco e la pazienza di non forzare passaggi o giocate ma mostrando un ottimo decision making. E’ molto sviluppato su questo aspetto ma questo non vuol dire che non ci si possa lavorare ulteriormente

 

Rimbalzo

Qui invece il lavoro ci deve essere assolutamente per fare in modo che Cody possa rimanere molto in campo anche contro giocatori più aggressivi ed intensi. Partiamo dai buoni fondamentali che lo portano sempre a cercare di chiudere gli spazi agli avversari tramite tagliafuori, ma la fisicità limitata rischia di portarlo ad avere un posizionamento errato o troppo sotto il canestro o in un altro posto rispetto a dove vorrebbe stazionarsi. Per il resto ha buon intuito sul dove andrà a finire il pallone e nei rimbalzi lunghi o veloci ha pochi eguali per reattività e velocità di mani.

 

Difesa

Anche qui, i fondamentali sono molto buoni, ma spalle a canestro di tenere continuamente un giocatore più potente, cedendo continuamente centimetri se l’avversario dispone di movimenti in avvicinamento e di baricentro basso. Anche frontalmente non ha dei buoni momenti, e ci si aspetterebbe altro da uno che muove i piedi in quel modo in attacco, ma in questo caso sembra più che altro una carenza di focus. In aiuto invece il posizionamento è invidiabile, una vera e propria caratteristica di famiglia (Tyler e Luke sono bravissimi nel subire gli sfondamenti)  a cui abbina anche un buon tempismo per la stoppata, anche se le riprese dall’aiuto e recupero devono essere migliorate, visto che arriva troppo deciso sulla palla e facilmente superabile con un palleggio verso il canestro.

 

IQ/Attitudine

Umile e gran lavoratore, questa caratteristica è sicuramente la più intrigante tra tutte perché permetterebbe a Cody di essere un giocatore da sfruttare in più contesti all’interno del gioco, vista la grande comprensione del gioco e degli aspetti che ne conseguono. Non è uno che vede tanto pallone in attacco (24% di Usage Percentage) ma questo non gli nega di essere tra i primi 10 nel PER nella nazione, e questo lo deve alla grande pazienza ed alla capacità di essere decisivo anche lontano dalla palla, sfruttando al massimo le occasioni che gli capitano per le mani (1.86 punti per tiro).

 

Cody ZellerPotenziale

Ovviamente elevato, considerando le qualità di cui già dispone, la tecnica, la voglia di lavorare e l’intelligenza. Ha anche grande consapevolezza dei suoi pregi ed anche dei suoi limiti, il che gli permette di capire quali sono gli aspetti del gioco da migliorare, rendendolo un ottimo coach di sé stesso.

 

Considerazioni finali

In un draft come il prossimo, dove di franchise-changer sembra essercene potenzialmente pochi, Cody Zeller può risultare la safe-pick per eccellenza per solidità ed aspettative. Un ottimo teammate sia dentro che fuori dal campo, capace di integrarsi benissimo e soprattutto uno dei pochi studenti veri ad essere in lizza per la scelta #1 negli ultimi anni. Probabilmente il giocatore che tutti gli allenatori Nba vorrebbero avere, ma spetta proprio a loro ed ai relativi staff aiutarlo farlo diventare un grande interprete del gioco.

 

  2 Responses to “Profile: Cody Zeller”

  1. Mi fa impazzire, faccio il tifo spudoratamente per lui!!

  2. [...] Sacramento Kings: Cody Zeller (from [...]

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