Oct 262012
 

La grande novità della Pac-12 non può che essere Shabazz Muhammad

Quella passata doveva essere la stagione della rinascita per la Pac-12, ampliata e accessoriata per attirare di nuovo le attenzioni del mondo del College Basketball, ma purtroppo niente è andato come doveva andare, visto che le top team si sono squagliate al primo sole, lasciando il titolo ad una sorprendente Colorado, che assieme a California è stata l’unica a disputare il Torneo NCAA.

Quest’anno ci riprovano, ma stavolta il tentativo sembra di quelli ben preparati, con acquisti importanti dal recruit dove il tanto celebrato Shabazz Muhammad è solo il primo di una lunga lista ed un talento medio che punta decisamente verso l’alto.

Chissà se questa sia la volta buona per la Pac-12 per tornare ad essere considerata nella cerchia delle Big Six Conference.

 

D’gy Preseason POY: Shabazz Muhammad (GF, UCLA)

D’gy Preseason DPOY: Andre Roberson (F, Colorado)

D’gy Preseason ROY: Shabazz Muhammad (GF, UCLA)

D’gy Preseason 1st team: Alan Crabbe (G, California), Shabazz Muhammad (GF, UCLA), Solomon Hill (F, Arizona), Andre Roberson (F, Colorado), Brock Motum (FC, Washington State)

D’gy Preseason 2nd team: Jio Fontan (G, USC), Abdul Gaddy (G, Washington), Chasson Randle (G, Stanford), EJ Singler (F, Oregon), Aziz N’Diaye (C, Washington)

D’gy Preseason 3rd team: Nick Johnson (G, Arizona), Reggie Moore (G, Washington State), Jahii Carson (G, Arizona State), Devon Collier (F, Oregon), Josh Smith (C, UCLA)

 

1) ARIZONA WILDCATS

Who’s out: Kyle Fogg (G, 13.5 ppg), Jesse Perry (F, 12.2 ppg, 7.5 rpg), Josiah Turner (G, 6.8 ppg)
Who’s in: Mark Lyons (G, transfer da Xavier), Kaleb Tarczewski (C, freshman), Brandon Ashley (F, freshman), Grant Jerrett (F, freshman), Gabe York (G, freshman)

Sean Miller quest’anno ha tutte le armi per portare i Wildcats in alto, dimenticando il prima possibile la brutta stagione scorsa conclusa con l’esclusione dal Torneo NCAA e dalla sconfitta al primo turno al NIT.
Il frontcourt è uno dei reparti più profondi non solo all’interno della Conference ma dell’intera nazione, con la presenza fondamentale di Solomon Hill col compito di essere leader e tuttofare, e tre freshman (Tarczewski, Ashley e Jerrett) pronti a minuti e ruoli importanti.
Non che gli esterni siano da meno. Nick Johnson e Kevin Parrom, atteso ad un breakout year, son tornati, ma soprattutto da Xavier è arrivato Mark Lyons che si impossesserà sin da subito del ruolo di play titolare.
Una delle squadre più interessanti dell’anno, sicuramente

Da seguire: tanto passa dalle spalle forti di Hill, ma il rookie Kaleb Tarczewski, oltre ad avere un cognome inscrivibile, ha scelto Arizona su Kansas per avere più minuti sin da subito. Responsabilità importante per uno dei bigmen da seguire tra i nuovi arrivati.

 

2) UCLA BRUINS

Who’s out: Jerime Anderson (G, 8.8 ppg, 4.2 apg), Lazeric Jones (13.5 ppg, 4.1 apg)
Who’s in: Shabazz Muhammad (GF, freshman), Kyle Anderson (G, freshman), Tony Parker (C, freshman), Jordan Adams (GF, freshman), Larry Drew II (G, transfer da North Carolina)

Ben Howland è all’ultima chiamata per mantenersi sulla panchina dei Bruins, ma fortunatamente stavolta il materiale a sua disposizione è extra-lusso.
Forse il miglior recruiting della nazione che ha portato a Westwood il liceale numero 1, Shabazz Muhammad, già protagonista della Conference e non solo senza aver messo ancora piede nel College basketball.
La lista dei newcomers comprende altri nomi importanti come l’atipica guardia (207 centimetridi playmaker) Kyle Anderson, il solido Tony Parker ed anche Larry Drew II, che deve girare a suo favore le brutte impressioni di quando vestiva la casacca dei Tar Heels, ma la grande spinta Howland la cerca, ancora una volta, da Josh Smith, ancora alle prese con problemi di peso e di costanza.

Da seguire: è facilissimo puntare il dito su Shabazz Muhammad, il prodotto di Las Vegas ha il compito di rialzare un programma che negli ultimi anni ha fatto acqua da parecchie parti ed inoltre attira attenzione anche in vista del prossimo Draft

 

3) CALIFORNIA GOLDEN BEARS

Who’s out: Jorge Gutierrez (G, 13.0 ppg, 4.1 apg), Harper Kamp (F, 11.6 ppg)
Who’s in: Ricky Kreklow (GF, transfer da Missouri), Tyrone Wallace (G, freshman), Kaileb Rodriguez (F, freshman), Kahlil Johnson (F, freshman)

Nonostante abbiano perso il leader Jorge Gutierrez, i Golden Bears si affacciano a questa stagione con la voglia di essere la terza incomoda in una Pac-12 che pullula di facce nuove.
California, guidata ancora da Mike Montgomery, al contrario punta molto sulle conferme, ed infatti a capo della squadra ci sarà il trio di guardie composto da Justin Cobbs, Brandon Smith e soprattutto Alan Crabbe, che assieme al rientrato Richard Solomon (sospeso nella seconda parte della scorsa stagione) saranno i metronomi della squadra rispettivamente fuori e dentro il perimetro, con la crescita di David Karvish che potrebbe essere un’aggiunta importante.
Pronto ad aiutare sin da subito il transfer Ricky Kerklow, mentre i freshman potrebbero guadagnare minuti nel corso del tempo, ma sembrano più adatti ad essere materiale per il futuro.

Da seguire: il processo di Alan Crabbe arriva ad un punto importante, oltre ad essere realizzatore dovrà dimostrare di essere anche il trascinatore dei Golden Bears, aiutandosi dal fatto di avere le spalle ben coperte nel reparto guardie

 

4) WASHINGTON HUSKIES

Who’s out: Terrence Ross (G, 16.4 ppg, 6.4 rpg), Tony Wroten (G, 16.0 ppg, 3.7 apg), Darnell Grant (F, 7.2 ppg, 5.4 rpg)
Who’s in: Jernard Jerreau (F, redshirt freshman), Andrew Andrews (G, redshirt freshman)

Anche qui due elementi importanti se ne sono andati, infatti Terrence Ross e Tony Wroten sono appena sbarcati in Nba via draft, ma mentre per Ross la sostituzione si fa difficile, nell’altro caso si apre l’ennesima possibilità per Abdul Gaddy di dimostrare il suo talento.
Gaddy avrà in mano l’attacco degli Huskies, il sette piedi Aziz N’Diaye è uno dei principali candidati per il premio di difensore dell’anno, la mano di CJ Wilcox è sempre pronta a punire gli spazi e il ritorno dell’infortunio di Scott Suggs per completare un reparto piccoli versatile.
Senza freshman, se non quelli fermati la scorsa stagione, Lorenzo Romar ha un buon roster che forse necessità di una novità per essere realmente pericoloso. Magari Shawn Kemp Jr?

Da seguire: nel primo anno mostrò un grande potenziale, vanificato da un serio infortunio occorso l’anno dopo. Ora, dopo un’annata tra troppi alti e bassi, Abdul Gaddy deve dimostrare tutto il suo talento con la sua ultima possibilità.

 

5) COLORADO BUFFALOES

Who’s out: Carlon Brown (G, 12.6 ppg), Austin Dufault (F, 11.1 ppg), Nate Tomlinson (F, 5.5 ppg)
Who’s in: Josh Scott (C, freshman), Xavier Johnson (F, freshman), Wesley Gordon (F, freshman), Xavier Talton (G, freshman), Eli Saltzer (G, freshman), Chris Jenkins (G, freshman), Kevin Nelson (G, JuCo transfer)

I campioni uscenti a sorpresa, un titolo conquistato con una cavalcata nel Championship sicuramente meritata, ma seguita dall’amaro sapore della mediocrità che viveva nella Conference lo scorso anno.
I Buffaloes hanno il difficile compito di ripetersi, magari senza titolo finale, ma cercando di dare una scossa alla Pac-12 con la solita verve sui28 metri, capitanati in campo da Andre Roberson, alla caccia del titolo di giocatore dell’anno.
Carlon Brown è una grave perdita, ma l’anno in più di Spencer Dinwiddle e Askia Booker, sorprendenti nel finale di stagione, fanno ben sperare, così come una recruiting class talentuosa composta da giocatori (Scott e Johnson su tutti) che possono entrare nelle rotazioni sin da subito.

Da seguire: dovrebbe essere l’anno della consacrazione di Andre Roberson se non fosse bastato ciò che ha mostrato lo scorso anno. Ala all-around con spiccato senso per rimbalzi e difesa e dotato di atletismo impressionante. E gli scout Nba scrivono…

 

6) STANFORD CARDINALS

Who’s out: Josh Owens (F, 11.6 ppg, 5.8 rpg), Andrew Zimmerman (FC, 4.0 ppg)
Who’s in: Rosco Allen (F, freshman), Grant Verhoeven (C, freshman), Christian Sanders (G, freshman)

Squadra incredibilmente intrigante per la quantità di talento a disposizione, anche inespresso, che forse aumenta proprio il livello di curiosità su questi Cardinals, campioni uscenti del NIT.
Il perno principale è Chasson Randle, combo-guard realizzatrice che con la partenza di Josh Owens diventa automaticamente il leader designato, a cui è affiancato Aaron Bright, point guard molto quadrata dal tiro non battezzabile, quindi perfetto per giocare con Randle.
Sotto canestro si attende il definitivo battesimo del canadese Dwight Powell e un po’ di qualità in più dal serbo Stefan Nastic, ma dietro scalpitano due rookie che sembrano già Ncaa-ready, Rosco Allen e Grant Verhoeven

Da seguire: ovviamente Randle avrà tutte le luci addosso, ma Dwight Powell potrebbe essere uno sleeper da considerare, abbinando ai quasi sette piedi una buona mobilità che potrebbe creare mismatch importanti

 

7) OREGON STATE BEAVERS

Who’s out: Jared Cunningham (G, 17.9 ppg, 2.5 spg)
Who’s in: Langston Morris-Walker (G, freshman), Jarmal Reid (F, freshman), Victor Robbins (GF, freshman), Daniel Gomis (C, redshirt freshman)

Il coach, Craig Robinson, è conosciuto ai più per essere il fratello maggiore di Michelle Obama e quindi cognato del presidente americano Barack, ma quest’anno potrebbe avere la possibilità per cercare gloria senza aiuti di terzi, a parte i suoi giocatori.
La sostituzione di Jared Cunningham potrebbe non essere così difficoltosa, visto che per gran parte della scorsa stagione Roberto Nelson scalpitava dalla panchina dietro di lui. Sarà lui a prenderne il posto in quintetto con Ahmad Stark (12.2 ppg) saldo in regia e Devon Collier che rimane uno dei migliori giocatori interni della Conference.
L’anno in più di esperienza sarà fondamentale così come potrebbe esserlo l’atletismo e l’energia del freshman Langston Morris-Walker dal pino.

Da seguire: Devon Collier sembra in rampa di lancio per essere uno dei giocatori di riferimento per i prossimi due anni, ma occhio alle capacità di Roberto Nelson

 

8) USC TROJANS

Who’s out: Garrett Jackson (F, 6.9 ppg), Alexis Moore (G, 4.3 ppg)
Who’s in: JT Terrell (G, JuCo transfer), Renaldo Woolridge (F, transfer da Tennessee), Ari Stewart (F, transfer da Wake Forest), Eric Wise (F, transfer da UC Irvine) Strahinja Gavrilovic (F, freshman), Brendyn Taylor (G, freshman)

La passata stagione è da dimenticare nel minor tempo possibile, chiusa con il peggior record di Conference e con quel 6-26 che è il punto più basso della storia dei Trojans.
Per cambiare direzione fin da subito ci si affida a due rientri fondamentali come quello di Jio Fontan in guardia e di Dwayne Dedmon nel ruolo di centro, rientrati entrambi da brutti infortuni, e da un quartetto di transfer che porta esperienza, profondità e punti nelle mani.
Tra i transfer potrebbe dare un grande contributo JT Terrell, faccia non nuova in Ncaa ma che ha alle spalle problemi con la legge. Ha grandi qualità realizzative e potrebbe essere una valida alternativa a Fontan sul perimetro.

Da seguire: l’eclettico Jio Fontan ha la possibilità di tirare su cifre interessanti, sia come realizzatore che come assist-men

 

9) OREGON DUCKS

Who’s out: Devoe Joseph (G, 16.7 ppg), Olu Ashalou (F, 9.2 ppg, 5.2 rpg), Garrett Sim (G, 12.2 ppg)
Who’s in: Dominic Artis (G, freshman), Damyean Dotson (GF, freshman), Fred Richardson (GF, freshman), Willie Moore (G, freshman), Devon Branch (JuCo transfer), Waverly Austin (C, JuCo transfer)

“Spellato” il quintetto dello scorso anno, se ne sono andati 3 dei 4 migliori realizzatori della squadra tra cui due bocche da fuoco (Joseph e Sim) che aprivano il campo per le scorribande di EJ Singler.
Il fratello del Kyle ex-Duke anche quest’anno è l’elemento di punta dell’attacco dei Ducks, anche se palla in mano inizialmente dovrebbe averla Dominic Artis, playmakerino proveniente dalla Findlay Prep di Amedeo Della Valle.
A fare da guardia dietro ci penserà il senior Tony Woods, mentre gli JuCo transfer Branch ed Austin entrano immediatamente in rotazione.

Da seguire: Dominic Artis è stato reclutato come la miglior point guard della classe, le aspettative su di lui quindi non sono certo poche

 

10) WASHINGTON STATE COUGARS

Who’s out: Faisal Aden (G, 14.5 ppg), Abe Lodwick (F, 7.1 ppg), Marcus Capers (G, 5.8 ppg, 4.9 rpg)
Who’s in: Royce Woolridge (G, transfer da Kansas), James Hunter (C, JuCo transfer), Richard Longrus (F, freshman), Brett Boese (GF, freshman)

Anche loro hanno visto la loro spina dorsale andarsene durante l’estate, ma hanno mantenuto la combo più interessante formata da Reggie Moore e Brock Motum.
Moore dirigerà le operazioni dal perimetro assieme all’amicone Mike Ladd, cercando di dare un seguito alla grande stagione di due anni fa quando duellò fino all’ultimo con Derrick Williams per il titolo di freshman dell’anno nella Pac-10.
Motum invece guida il gruppo aussie formato da lui, la guardia Dexter Kernich-Drew, l’ala James Hunter e pure il coach Ben Johnson, americano ma adottato dall’Australia per averci allenato per molti anni e trovato moglie, cestista pure lei.
Intorno a loro due gira la stagione dei Cougars, forse un po’ troppo soli, almeno che non ci sia una sorpresa inaspettata tra i comprimari (Ladd è il maggior indiziato)

Da seguire: Motum è uno dei lunghi più sottovalutati del panorama collegiale, ma ha le qualità per ambire alla corsa per il premio di giocatore dell’anno.

 

11) ARIZONA STATE SUN DEVILS

Who’s out: Trent Lockett (GF, 13.0 ppg, 5.8 rpg), Kyle Cain (F, 7.5 ppg), Chance Creekmur (GF, 4.7 ppg)
Who’s in: Jahii Carson (G, redshirt freshman), Evan Gordon (G, transfer da Liberty), Bo Barnes (G, transfer da Hawaii), Kenny Martin (F, freshman), Calaen Robinson (G, freshman)

Difficile che cambi l’antifona a Tempe dopo il brutto record passato (6-12 inPac12, 10-21 overall) soprattutto contando l’addio al loro miglior giocatore, Trent Lockett, trasferitosi a Marquette.
Tutte le speranze della squadra di Herb Sendek, sempre più seduto su una panchina rovente, sono affidate a Jahii Carson, membro della nazionale U19 che lo scorso anno ha giocato i Mondiali di categoria in Lituania ma senza mettere piede in Ncaa a causa dei voti non sufficienti per essere eleggibile.
Oltre a lui ci si affida anche al transfer da Hawaii Bo Barnes ed a Carrick Felix, protagonista inaspettato nel grigiore dello scorso anno, ma il resto del roster rimane mediocre.

Da seguire: già soggetto di parecchi mixtape, in tanti aspettano l’esordio di Jahii Carson in maglia Sun Devils. Anche solo per vedere se tutte le belle parole spese su di lui sono giustificate.

 

12) UTAH UTES

Who’s out: Chris Hines (G, 9.6 ppg), Dijon Farr (F, 6.7 ppg)
Who’s in: Glen Dean (G, transfer da Eastern Washington), Aaron Dotson (G, transfer da LSU), Renan Lenz (F, JuCo transfer), Jordan Loveridge (F, freshman)

Da tre anni in apnea sotto il 50% di vittorie, lo scorso anno è stato toccato il fondo con un record di 6-25, e pure in questa stagione non sembra che ci siano gli elementi per risorgere.
Jason Washburn è stato lasciato solo già da metà dello scorso anno dalla scelta di Josh Watkins di trasferirsi e la sua stagione inizia come novello Don Chiscotte, lasciato solo a lottare contro i mulini a vento.
Il ruolo di Sancho Panza potrebbe ricoprirlo Aaron Dotson, arrivato da LSU per portare pericolosità dal perimetro.

Da seguire: non c’è molto per cui stare attenti, però il rookie Jordan Loveridge potrebbe ritrovarsi insignito di compiti importanti già dalla prima partita, un banco di prova immediato per la talentuosa ala

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