Oct 082012
 

Peyton Siva, atteso ad una stagione da protagonista, non solo a Louisville

Partiamo con la prima puntata della nostra preview della stagione 2012/2013 con la Big East, conference che dalla prossima stagione subirà dei bruschi cambiamenti vista la partenza verso la ACC di college rilevanti quali Syracuse, Notre Dame e Pittsburgh per far spazio a Temple, Memphis, Houston, SMU e UCF. Un passo indietro come storia e prestigio.

Quest’anno quindi è tutto da goderselo, soprattutto considerando quello che succede da marzo in poi con il Tournament, sempre luogo di grandi partite ed upset.

 

D’gy Preseason POY: Peyton Siva (G, Louisville)

D’gy Preseason DPOY: Gorgui Dieng (C, Louisville)

D’gy Preseason ROY: Steven Adams (C, Pittsburgh)

D’gy Presaeson 1st team: Vincent Council (G, Providence), Peyton Siva (G, Louisville), Sean Kilkpatrick (G, Cincinnati), Otto Porter (F, Georgetown), Jack Cooley (C, Notre Dame)

D’gy Presaeson 2nd team: D’Angelo Harrison (G, St.John’s), Shabazz Napier (G, Connecticut), CJ Fair (F, Syracuse), Cleveland Melvin (F, DePaul), Gorgui Dieng (C, Louisville)

D’gy Presaeson 3rd team: Brandon Triche (G, Syracuse), Eli Carter (G, Rutgrs), Trent Lockett (GF, Marquette), Chane Benahan (F, Louisville), Steven Adams (C, Pittsburgh)

 

1) LOUISVILLE CARDINALS

Who’s out: Kyle Kuric (GF, 12.6 ppg), Chris Smith (G, 9.7 ppg)
Who’s in: Luke Hancok (GF, transfer da George Mason), Montrezl Harris (F, freshman), Mangok Mathiang (C, freshman)

I ragazzi di Pitino ritornano dopo la grande cavalcata nella scorsa March Madness con una squadra che è rimasta in gran parte la stessa. Se n’è andato il tuttofare Kyle Kuric ma al suo posto è arrivato il senior Luke Hancock, elemento maturo e versatile, a cui sono già stati affidati i gradi di co-capitano.
Il duo Dieng-Siva, incredibilmente migliorati nel corso della stagione sono una delle combo migliori in tutto il panorama collegiale, ed assieme a loro tornano anche Chace Behanan, ala al secondo anno con la mentalità di un veterano, e il piccolo Russ Smith, l’impulsività fatta giocatore.
Ma un ruolo fondamentale lo avrà il sopho Wayne Blackshear, nel ruolo dove Pitino riece a creare i propri giocatori-barometro, quello di guardia-ala.

Da seguire: Gorgui Dieng ha già molti estimatori in Nba, mentre Peyton Siva cercherà di trovarseli in questo che è il suo ultimo anno.

 

2) SYRACUSE ORANGEMEN

Who’s out: Dion Waiters (G, 12.6 ppg), Kris Joseph (F, 13.4 ppg), Scoop Jardine (G, 8.9 ppg, 4.9 apg), Fab Melo (C, 7.8 ppg, 5.8 rpg, 2.9 bpg)
Who’s in: DaJuan Coleman (C, freshman), Jerami Grant (F, freshman), Trevor Cooney (G, redshirt freshman)

Le perdite sono consistenti, soprattutto se si considera che se ne va più del 50% della produzione offensiva della scorsa stagione, ma Boeheim ha mantenuto comunque buona parte dell’anima forte, ovvero quella che componeva la panchina.
A girare le partite degli Orangemen era infatti il contributo dalla panca non solo di Waiters, ma anche di Southerland, Keita e CJ Fair, chiamato quest’anno ad un ruolo da protagonista. Occhio inoltre ai miglioramenti dei sophomore Rakeem Christmas, un po’ deludente nel suo primo anno, e Michael Carter-Williams, a comporre con l’esperto Brandon Triche un backourt ben combinato tra tiro (Triche) ed estro (Carter-Williams).
E se DeJuan Coleman si rilevasse una buona aggiunta fin dai primi minuti…

Da seguire: le visioni ed i passaggi di Carter-Williams e i possibili miglioramenti del longilineo CJ Fair, game-changer di rilievo lo scorso anno.

 

3) NOTRE DAME FIGHTING IRISH

Who’s out: Tim Abromaitis (F, 14.0 ppg, 7.0 rpg), Alex Dragicevich (G 6.6 ppg)
Who’s in: Garrick Sherman (C, transfer da Michigan State), Cameron Biedscheid (F, freshman), Zach Auguste (F, freshman), Eric Katenda (F, freshman), Austin Burgett (F, freshman)

I Fighting Irish allenati da Mike Brey sono una delle squadre più attese. Dopo la grande stagione scorsa conclusasi però prematuramente al primo turno del Torneo Ncaa contro Xavier, la squadra torna al completo perdendo solo Dragicevich, visto che Tim Abromaitis ha giocato solo le prime due partite.
Guidati dalle due razzenti guardie Eric Atkins e Jerian Grant e dalla sostanza sotto i tabelloni di Jack Cooley, Notre Dame manterrà il suo marchio di fabbrica nella difesa che ha in Scott Martin l’interprete migliore.
Inoltre da Michigan State è arrivata una possibile soluzione alla falla dei rimbalzi con il centro Garrick Sherman.

Da seguire: non sono una squadra segnata dal talento dato che Brey da sempre punta sul gruppo, ma Jack Cooley è in continua crescita e potrebbe rivelarsi un’arma continua in attacco

 

4) CINCINNATI BEARCATS

Who’s out: Yancy Gates (C 12.2 ppg, 8.9 rpg), Dion Dixon (G 13.0 ppg)
Who’s in: Titus Rubles (F, JuCo transfer), Shaquille Thomas (F, redshirt freshman)

Quello composto da Sean Kilpatrick, Cashmere Wright e JaQuon Parker è un trio di guardie che nessun avversario vorrebbe trovarsi davanti, sia dal punto di vista offensivo che da quello difensivo.
Kilpatrick punta ad essere uno dei migliori realizzatori della Big East, il perno dell’attacco per la sua versatilità e la capacità di creare tiri ed occasioni e coach Cronin si affida molto al suo rendimento, nonostante la squadra rimanga a trazione difensiva e devota ai ritmi bassi.
Complicato il rimpiazzo del centrone Yancy Gates, troppe volte inconsistente ma sempre decisivo sotto i tabelloni. Cronin in questo caso punterà più sull’atletismo con il trio composto dal freshman Thomas, dall’altro nuovo arrivato Titus Rubles e pure dal senegalese Cheikh Mbodj, segnalatosi solo per la famosa rissa contro Xavier.

Da seguire: detto di Kilpatrick, occhio alla grande utilità di JaQuon Parker, guardia con un feeling importante con rimbalzi e gioco duro.

 

5) MARQUETTE GOLDEN EAGLES

Who’s out: Jae Crowder (F, 17.5 ppg, 8.4 rpg), Darius Johnson-Odom (18.3 ppg)
Who’s in: Trent Lockett (GF, transfer da Arizona State), Jamal Ferguson (G, freshman), Steve Taylor (F, freshman), Jake Thomas (G, transfer da South Dakota)

Hanno perso i due giocatori simbolo dello stile e del modus operandi di Buzz Williams, ma in compenso al campus di Milwaukee è arrivato Trent Lockett, uno dei migliori transfer di questa stagione, che sembra cucito dal sarto per il sistema di Williams con atletismo e prontezza.
Assieme a lui il reparto esterni si completa con il talento di Vander Blue e Junior Cadougan e la grande utilità dalla panchina di Todd Mayo, mentre sotto canestro il terzetto formato da Jamil Wilson, Devonte Gardner e Chris Otule dovrebbe garantire esplosività e solidità.
Il tutto, come di consueto, alla solita velocità impressionante.

Da seguire: Lockett si gioca un posto nel draft, mentre ci si aspetta tanto da Vander Blue, piccola guardia elettrizzante.

 

6) PITTSBURGH PANTHERS

Who’s out: Ashton Gibbs (G, 14.6 ppg), Nasir Robinson (F, 10.6 ppg, 6.0 rpg)
Who’s in: Trey Ziegler (G, transfer da Central Michigan), Steven Adams (C, freshman), James Robinson (G, freshman), Chris Jones (GF, freshman), Durand Johnson (F, freshman)

Il record di 5-13 all’interno della Conference è il peggior risultato ottenuto dai Panthers dalla stagione 98/99, è chiara quindi la grande voglia di rialzarsi da parte dei ragazzi di Jaime Dixon, a partire proprio dal coach, che quest’anno può fare affidamento su newcomer notevoli.
Il più importante è sicuramente il centro neozelandese Steven Adams, uno dei big-men più interessanti da scoprire quest’anno, e Trey Ziegler, dal modesto college di Central Michigan dove era arrivato, nonostante un nutrito seguito, perché allenato dal padre.
Ziegler potrebbe essere sin da subito la principale arma offensiva di Dixon, con il piccolo Trayon Woodall che torna ad essere il leader dalla cabina di regia. Dante Taylor e Talib Zanna sono invece i giocatori su cui si punta forte sul frontcourt grazie alla grande fisicità di cui dispongono.

Da seguire: Steven Adams è un lungo che potenzialmente può ambire ad una top5 pick, probabilmente già dal prossimo anno, nonostante debba lavorare molto sul fisico.

 

7) GEORGETOWN HOYAS

Who’s out: Jason Clark (G, 14.0 ppg), Henry Sims (C, 11.6 ppg, 6.0 rpg), Hollis Thompson (GF, 12.8 ppg)
Who’s in: D’Vauntes Smith-Rivera (G, freshman), Brandon Bolden (F, freshman), Bradley Hayes (C, freshman)

Si riparte dalla versatilità di Otto Porter, grandissima e lieta sorpresa del finale della scorsa stagione, il nuovo corso degli Hoyas. Il secondo in due anni, visto che per anche quest’anno se ne sono andati migliori 3 giocatori, parti fondamentali dell’ossatura della squadra di Thompson III.
Il più difficile da rimpiazzare sarà sicuramente Henry Sims, centro dalle mani morbide che il più delle volte agiva da play occulto, e il sostituo naturale Nate Lubick non sembra essere in possesso di tali specifiche tecniche.
In regia Martell Starks dovrà far ricredere il coach dopo un’annata assai difficile, e probabilmente verrà subito affiancato dal freshman tiratore D’Vauntes Smith-Rivera.
Un compito difficile per Thompson, ma non impossibile, vista la sua abitudine alle rivoluzioni annuali.

Da seguire: sicuramente Otto Porter, materiale da lottery nel prossimo draft se mantiene le attese,

 

8) CONNECTICUT HUSKIES

Who’s out: Jeremy Lamb (G, 17.7 ppg), Andre Drummond (C, 10.0 ppg, 7.6 rpg), Alex Oriakhi (FC, 6.7 ppg), Roscoe Smith (F, 4.4 ppg)
Who’s in: RJ Evans (G, transfer da Holy Cross), Omar Calhoun (G, freshman), Philip Nolan (F, freshman), Leon Tolksdorf (F, freshman)

L’esclusione dal Torneo Ncaa e da quello della Big East, la partenza verso la Nba di Jeremy Lamb ed Andre Drummond e quella verso altri college di Alex Oriakhi e Roscoe Smith, ed infine il ritiro di coach Jim Calhoun dopo un’estate per lui invivibile tra problemi di salute e attacchi della stampa.
Insomma la stagione di UConn sarà particolarmente singolare e con una scadenza (9 marzo, ultima gara di regular season contro South Florida), ma nonostante tutto il trambusto il nuovo allenatore Kevin Ollie potrà contare su uno dei migliori backcourt della conference con il sopho Ryan Boatright e Shabazz Napier, rinforzati dal newyorchese Omar Calhoun e dalla possibile esplosione di DeAndre Daniels.
I problemi maggiori si affronteranno sotto canestro, dove il solo Tyler Olander sarà affiancato da elementi ancora acerbi come il rookie Philip Nolan o mediocri come il perticone tedesco Enosch Wolf.

Da seguire: Ryan Boatright sembra un piccolo Kemba Walker, mentre DeAndre Daniels ha grande potenziale ma deve ancora dimostrare il suo talento.

 

9) SOUTH FLORIDA BULLS

Who’s out: Augustus Gilchrist (FC, 9.5 ppg, 5.0 rpg), Ron Anderson (F, 6.9 ppg, 5.5 rpg), Hugh Robertson (G, 6.5 ppg)
Who’s in: Javontae Hawkins (G, freshman), Jordan Omogbehin (C, redshirt freshman), Kore White (F, transfer da Florida Atlantic), Martino Brock (G, freshman), Musa Abdul-Aleem (G, freshman), Zack LeDay (F, freshman)

Difesa, difesa ed ancora difesa. Il mantra dei Bulls rimane il solito e dopo aver chiuso con la miglior difesa della conference (solo 56.6 ppg subiti a partita), quest’anno cercheranno ancora una volta di mantenere questo primato.
Non un bel basket da vedere, visti i ritmi estremamente bassi tenuti dai ragazzi di Stan Heath, ma tra tutti dovrebbe elevarsi Anthony Collins, unica arma offensiva da cavalcare nei momenti in cui la difesa non basta. Problematica la sostituzione di Gilchrist a centro area, Heath proverà quintetti sempre più bassi ed ogni tanto cercherà di sfruttare i 220 cm del nigeriano Omogbehin.

Da seguire: oltre a Collins, da gustare i voli di Victor Rudd Jr, forse uno dei migliori schiacciatori del College Basketball

 

10) ST. JOHN’S RED STORM

Who’s out: Moe Harkless (F, 15.5 ppg, 8.6 rpg)
Who’s in: Chris Obekpa (C, freshman), JaKarr Sampson (F, freshman), Orlando Sanchez (F, JuCo transfer), Jamal Branch (G, transfer da Texas A&M), Marco Bourgault (GF, JuCo transfer), Felix Balamou (G, freshman)

Perdere Moe Harkless è sanguinoso, visto il carico di lavoro che portava ogni volta sul parquet con il suo gioco inside-out e la grande mano a rimbalzo. Per superare questa partenza, Steve Lavin ha cercato di rimpolpare il settore lunghi mettendo accanto a God’sgift Achiuwa due freshman interessanti come Chris Obekpa e JaKarr Sampson, atleti che faranno molto comodo sotto le plance.
Negli esterni, buono l’arrivo di Jamal Branch che toglierà un po’ di pressione a D’Angelo Harrison dopo la grande stagione.
I ragazzi terribili ora hanno un anno in più, e finalmente una panchina tale da poter sfruttare senza per forza arrivare ad una rotazione di 5/6 uomini.

Da seguire: uno come D’Angelo Harrison, se mantiene le promesse e rimane a New York, rischia di giocarsi il titolo di miglior giocatore della BigEast già dal prossimo anno

 

11) VILLANOVA WILDCATS

Who’s out: Maalik Wyans (G, 17.6 ppg, 4.6 apg), Dominic Cheek (G, 12.5 ppg)
Who’s in: Ryan Arcidiacono (G, freshman), Tony Chennault (G, transfer da Wake Forest), Daniel Ochefu (FC, freshman), Mislav Brzoja (GF, freshman)

Cheek (in anticipo) e Wayns hanno chiuso la loro carriera collegiale lasciando gli Wildcats senza l’anima dell’attacco, infatti il duo era quello che creava movimento offensivo, per loro e per gli altri.
Nonostante sia rimasto uno dei migliori lunghi della Big East, Mouphtaou Yarou, e per il backcourt siano arrivati il promettente freshman Ryan Arcidiacono e Tony Chennault, non sembra che questo potrà essere un anno da ricordare per coach Wright, ma potrebbe mettere le basi per il futuro, a partire appunto da Arcidiacono e dal croato Brzoja, realizzatore interessante.

Da seguire: il lungo del Benin, Yarou, si gioca le possibilità per entrare nei 60 nomi chiamati nel prossimo draft, cercando di tornare al rendimento di 2 anni fa che gli aveva portato molte attenzioni

 

12) PROVIDENCE FRIARS

Who’s out: Gerald Coleman (G 13.2 ppg), Bilal Dixon (FC, 4.3 ppg)
Who’s in: Sidiki Johnson (FC, transfer da Arizona), Kris Dunn (G, freshman), Ricardo Ledo (G, freshman), Josh Fortune (G, freshman)

Questa è una squadra che potrebbe rivelarsi una grande sorpresa della stagione, ma che al momento preferiamo tenerla con un profilo basso viste alcune circostanze ancora da chiarire.
La forza parte dalla regia affida a Vincent Council, ed agli altri 2 cavalli di ritorno che che lo scorso anno viaggiano a doppia cifra di media, ovvero Bryce Cotton sul perimetro e LaDontae Henton nel ruolo di 3/4.
La differenza però dovrebbero farla i newcomers, a partire dall’atletico Sidiki Johnson che dovrà dare rimbalzi ed energia ad una squadra a cui serve come il pane. Gli altri due, ovvero i più talentuosi, sono i freshman Kris Dunn e Ricardo Ledo, e mentre il primo dovrà star fermo a causa di un infortunio alla spalla, Ledo ha ancora problemi con l’eleggibilità e potrebbe anche saltare l’anno.
Se questi dovessero girare al meglio, per la banda di Ed Cooley si prospetta un’annata intrigante.

Da seguire: Vincent Council è uno dei migliori floor-general d’America e Ledo sembra essere un bersaglio perfetto per lui, vista la versatilità offensiva. Sempre che giochi.

 

13) RUTGERS SCARLET KNIGHTS

Who’s out: Gilvydas Biruta (FC, 9.7 ppg, 5.3 ppg)
Who’s in: Wally Judge (F, transfer da Kansas State), Vincent Garrett (GF, JuCo transfer), Logan Kelley (G, freshman)

Nel New Jersey tornano 4/5 del quintetto dello scorso anno, uno tra i più giovani di tutto il panorama collegiale che Mike Rice sta costruendo anno dopo anno.
Il solo quinto ad aver lasciato, Biruta, però era l’unico giocatore che dava profondità sotto canestro, ruolo che ora dovrà prendere il transfer da Kansas State Wally Judge, un ex-All American all’high school mai trovatosi a suo agio, finora, in NCAA.
I Rutgers puntano su lui, sulla leadership del senior Dane Miller e sulla vena offensiva di Eli Carter e del piccolo Myles Mack per cercare di conquistare qualcosa che non sia solo un invito al NIT.

Da seguire: Eli Carter, combo guard dal potenziale interessante per il futuro degli Scarlet Knights

 

14) SETON HALL PIRATES

Who’s out: Herb Pope (F, 15.1 ppg, 10.4 rpg), Jordan Theodore (G, 16.1 ppg, 6.6 apg)
Who’s in: Brian Oliver (GF, transfer da Georgia Tech), Gene Teague (C, transfer da Southern Illinois), Kyle Smyth (G, transfer da Iona), Tom Maayan (G, freshman)

Dopo aver vinto 20 partite lo scorso anno, evento che non succedeva da quasi 10 anni, i Pirates devono fare a meno dei due giocatori rappresentativi; Herb Pope e Jordan Theodore infatti componevano l’asse portante della squadra.
Gran parte del peso della squadra verrà messo sulle spalle della guardia-ala junior Fuquan Edwin, che da perno difensivo della squadra deve evolversi ad un ruolo fondamentale in attacco.
Seton Hall oltre a lui cercherà di trovare slancio anche dai nuovi arrivati Oliver e Teague ma anche dal play Tom Maayan che si gioca sin dall’inizio un posto da titolare.

Da seguire: viste le responsabilità, decisamente Fuquan Edwin, leader designato da coac Willard. E forse unica ancora di salvezza.

 

15) DEPAUL BLUE DEMONS

Who’s out: Jeremiah Kelly (G, 8.6 ppg), Krys Faber (C, 4.0 ppg, 4.7 rpg)
Who’s in: Durrell McDonald (G, freshman), Jordan Price (GF, freshman), DeJuan Marrero (F, freshman), Stuart Pirri (F, transfer da Rice), Montray Clemons (F, redshirt freshman), Cory Dollins (G, freshman), Peter Ryckbosch (F, freshman)

Il roster è a grandi linee il solito, ma a differenza di altre situazioni, questa non è proprio una notizia rassicurante.
La squadra è totalmente affidata a Cleveland Melvin e Brandon Young, che però molte (troppe) volte si son trovati troppo soli con i compagni che sapevano a malapena sfruttare le occasioni che i due creavano.
Si punta molto sul terzetto al primo anno formato da McDonald, Price e Marrero, ma le aspettative sono tutt’altro che buone.

Da seguire: ovviamente il duo junior Melvin-Young, che cercheranno di costruirsi intorno qualcosa di decente almeno per il prossimo anno

 

 

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