Profile: Tornike Shengelia

Altezza: 208 cm
Peso: 100 kg
Ruolo: SF/PF
Team: Spirou Charleroi
Nazionalità: Georgia
Data di nascita: 05/10/1991
Best case scenario: Andres Nocioni
Worst case scenario: James Johnson

 

Pro:

  • Gioca con grande energia ed intensità in entrambi i lati del campo
  • Il ball handling è affidabile e gli ha permesso di evolvere definitivamente al ruolo di SF, almeno sul versante offensivo
  • Grande capacità di guadagnarsi falli e di resistere ai contatti, con frequenti viaggi alla linea del tiro libero
  • Sa segnare in molti modi diversi nei pressi dell’anello, anche in situazioni di scarso equilibrio, sa resistere molto bene ai contatti
  • Usa indifferentemente entrambe le mani per guadagnare la linea di fondo dalla posizione di post basso, buona capacità di leggere le situazioni sul fronte offensivo

Contro:

  • Il range di tiro è estremamente limitato anche dalla media distanza fa molta fatica a trovare il canestro
  • La grande generosità ed intensità rischiano talvolta di farlo andare fuori controllo, portando a forzature e tiri in situazioni difficili
  • Difensivamente è ancora un tweener, potrebbe soffrire avversari più veloci e dinamici
  • Per un giocatore che guadagna così tanti tiri liberi, le sue percentuali dalla linea sono davvero scadenti

 

Uno dei protagonisti dell’ultimo Adidas Eurocamp e reduce da una solida stagione a Charleroi, Shengelia parte alla caccia di un posto nel secondo giro del prossimo Draft dopo aver mostrato davanti ai maggiori scout Nba di essere pronto per il salto oceanico fin da subito.

Il georgiano infatti dispone di una grande fisicità e di un corpo ben sviluppato nella parte alta del corpo per poter reggere ai contatti ed agli urti in area, aspetto fondamentale per un giocatore con grande attitudine nell’attaccare il ferro, e di un baricentro basso adatto per sfruttare i mismatch spalle a canestro con giocatori più piccoli.

Il tiro è ancora on the making nella meccanica e soprattutto nell’efficacia, ma la sua passione per il gioco, il grande spirito competitivo e l’etica lavorativa importante potrebbero essere grandi caratteristiche per trovare spazio anche in Nba

comments

Davide Bortoluzzi

Nasce nella terra del radicchio nell’inverno del 1986, dopo i primi approcci nelle corsie di nuoto si rende conto che l’appeal del parquet è decisamente superiore. Si avvicina al basket complici le vicende della prima Benetton di Mike D’antoni e da quel momento la passione ha continuato a crescere nel corso degli anni. Ex arbitro di serie C, collabora con alcune testate all’interno del web come PlayItUsa e BasketNet, occupandosi prevalentemente di NCAA e di pallacanestro europea. Laureato in Ingegneria Gestionale non ha ancora ben capito cosa fare della propria vita…

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *