Jun 112012
 

Tutta la lunghezza di Rudy Gobert (via DraftExpress)

La buona notizia dei primi allenamenti del secondo giorno dell’Adidas Eurocamp è che l’intensità e il grande agonismo non vuole scendere e questo è un gran segnale per tutti: per gli allenatori (dove raccoglie grande considerazione il nostro Andrea Trinchieri), per i giocatori e soprattutto per il nutrito gruppo fatto da GM, scout, addetti ai lavori e semplici appassionati.

Il giocatore che ha raccolto più consensi durante la giornata è stato sicuramente il filiforme Oleksander Lypovyy (G, Ucraina, 1991) che ha impressionato per come sa fare tante cose, tutte bene in attacco e non solo. Ha fatto vedere doti realizzative notevoli con grande visione di gioco, buon tiro e ottime doti da regista aggiunto, facendo leva sul palleggio forte e sicuro. Competitivo, ha accettato la sfida di Evan Fournier e lo ha portato a scelte difficili in attacco.

A proposito del francese di Poitiers, oggi è stato impegnato in due partite dove non ha esaltato qualità in particolare, ma ha giocato con molta sicurezza mostrando qualche limite (decision-making, assorbimento dei contatti vicino al ferro), ma è comunque riuscito a portare il suo solito apporto realizzativo con 14 punti nella prima gara e 12 nella seconda. Alla fine della giornata è volato in America (come Tomas Satoransky) per presiedere ai workout Nba.

I francesi sono stati i grandi protagonisti della giornata, e non solo per la presenza della nazionale transalpina Under20. Mentre Leo Westermann (PG 92) mostrava la sua grande intelligenza in campo nonostante abbia segnato solo un canestro, Rudy Gobert (C 92) ha fatto invaghire molti GM e scout presenti. Atletico, lunghissimo (215 cm con apertura alare di 236 cm) e molto sveglio, il centro francese ha mostrato ottimi movimenti in area ed un grande velocità di base, coprendo il campo con poche falcate. Questa prestazione non ha fatto che aumentare il già grande interesse verso di lui, il quale però ha deciso di lasciare il Draft di quest’anno per concentrarsi sulla sua crescita personale.

Destano molta curiosità le qualità di un altro transalpino, Louis Labeyrie (F, Francia, 92), ala dal grande atletismo ma soprattutto dai grandi istinti difensivi, bravo a capire le rotazioni, a farsi trovare sempre nella giusta posizione ed ad aiutare dal lato debole col notevole tempismo. In più ha mostrato una mano educata per un giocatore con quelle caratteristiche e, nonostante rimanga ancora molto grezzo, possiede un potenziale importante.

Solide le prove di Olek Czyz (SF, Polonia, 90) e di Nemanja Jaramaz (PG, Serbia, 91). Il prodotto di Nevada ha fatto vedere una grande esplosività abbinata alla buona capacità di usare perno, corpo e finte per superare il difensore, Jaramaz invece è un ottimo playmaker con pazienza e intelligenza, importanti per un giocatore che supera i 2 metri. Entrambi sembrano essere pronti per un livello europeo considerevole.

Infine, buonissima prestazione giornaliera di Nikola Ivanovic (PG, Montenegro, 94), che nonostante la giovane età ha mostrato un’inaspettata maturità nello scegliere situazioni, ritmi e passaggi. Da non sottovalutare un fisico ben sviluppato nella parte alta del corpo, ideale per non accusare i contatti di gioco.

 Leave a Reply

(required)

(required)

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>