Jun 082012
 

“Se guardo indietro al mio percorso verso la NBA, non posso che essere grato all’opportunità di mettermi in mostra che mi diede l’Eurocamp”. I playoff NBA di Serge Ibaka sono il miglior spot possibile, in questo momento, per l’Adidas Eurocamp, la grande rassegna europea pre-draft che da domenica a martedì compirà i suoi primi dieci anni di vita riunendo alla Ghirada i migliori prospetti del vecchio Continente, diretta quest’anno dall’ex Fortitudo Arturas Karnisovas, scout per gli Houston Rockets, e da Bill Bayno, assistente dei Minnesota Timbewolves.

Una vetrina sempre più sul futuro, se è vero che dei 56 giocatori chiamati al Draft dopo esser passati da Treviso solo 8 sono andati in lotteria, ma che sono ben 75 gli ex ‘eurocamper’ ad aver giocato in NBA, 20 nella stagione che sta per finire. L’Eurocamp è diventato una tappa obbligata per gli europei con ambizioni a stelle e strisce, e pur se le top pick spesso non hanno bisogno di mettersi in mostra, lo scorso anno Valanciunas, Vesely e Biyombo rappresentarono un picco di tre scelte in lotteria che non si verificava da cinque anni, quando il draft di Andrea Bargnani (dove però uno dei tre international era il senegalese Mouhamed Sene e l’altro, Sefolosha, venne scelto senza partecipare all’Eurocamp) chiuse un po’ l’Europa-mania esplosa a cavallo del nuovo millennio. Quest’anno il prospetto da osservare con maggior attenzione sarà il francese Evan Fournier, destinato a riportare i transalpini sul gradino più alto del podio due anni dopo Seraphin. L’esterno di Poitiers, completo offensivamente con i maggiori punti di domanda legati ad atletismo e velocità di base, è indiziato di una scelta tra la 20 e la 30, e dovrebbe essere l’unico europeo scelto al primo giro.

Con lui, all’Eurocamp ci sarà Tomas Satoransky, play atipico di Siviglia, forse l’unico altro europeo certo di una scelta: gli amatori lo mettono anche a fine primo giro, più verosimilmente verrà scelto al secondo. Dove tra gli europei che aspirano ad una scelta, all’Eurocamp, se ne vedranno un paio: il primo è lo spagnolo Josep Franch, play/guardia dai grandi istinti protagonista la scorsa estate nella Spagna Under 20 campione d’Europa e poi reduce da una buona stagione a Murcia: il suo è un ritorno all’Eurocamp dopo l’esperienza dell’anno scorso. L’altro è l’ala georgiana Tornike Shengelia, cui l’esperienza belga allo Spirou, con annessa visibilità in Eurolega, potrebbe fungere da ri-trampolino di lancio dopo un periodo in cui il suo nome sembrava dimenticato.

Grandi assenti fra quelli inizialmente ‘listati’ sono Kostantinos Papanikolau e Klemen Prepelic, entrambi impegnati con le rispettive selezioni nazionali. Il primo, fresco campione d’Europa con l’Olympiacos, si è convinto a testare fino in fondo le proprie chances NBA nell’anno in cui diventa automaticamente eleggibile, e i suoi agenti stanno lavorando in questo senso, pur se la sua volontà di restare un altro anno in Europa frenerà qualche scout. In prospettiva però può rappresentare un discreto colpo. Prepelic invece è il nuovo fenomeno del basket sloveno, combo guard tanto talentuosa e intrigante quanto ricca di interrogativi su stazza e ruolo: ci sarà modo di analizzarli in altre occasioni.

L'osservato speciale di questa edizione: Evan Fournier

L’Eurocamp sarà un’occasione invece per i classe 1990 (cioè quelli che entrano automaticamente nelle scelte) che non godono di grandissimo appeal oltreoceano. Dal romano Nihad Djedovic al croato Tomislav Zubcic, dai turchi Dusan Cantekin (un 7 piedi e 4 fa sempre gola), Ilkan Karaman (ala reduce da una buona stagione al Karsiyaka) e Izzet Turkyilmaz (prospetto del Banvit ancora acerbo) al gigante greco del Panionios, Zisis Sarikopoulos.

I veri protagonisti dell’Adidas Eurocamp 2012 saranno quelli che guardano ai draft futuri: i due esterni polacchi Michal Michalak e Mateusz Ponitka, il play-guardia montenegrino Nikola Ivanovic, gli spagnoli Jaime Fernandez e Daniel Diaz, play e ala campione europeo Under 18 la scorsa estate, il serbo-tedesco del Bayern Monaco Bogdan Radosavljevic, il settepiedi russo del ’94 Artem Klimenko, e il play di doppio passaporto, olandese e britannico, Devon Van Oostrum, già preso dal Caja Laboral che l’ha girato in prestito al Tarragona. Più, ovviamente, le sorprese, come l’anno scorso fu Mario Hezonja; quelle che rendono l’Adidas Eurocamp un evento da non perdere, non solo per l’accattivante presenza di ospiti importanti come Kevin McHale, Danilo Gallinari, Nicolas Batum e l’ex Treviso e CSKA Trajan Langdon. Draftology ci sarà.

Ecco la lista completa dei partecipanti (ringraziando Eurohopes):

Josep Franch (’91, Spain, Murcia)
Nemanja Besovic (’92, Serbia, Partizan)
Bogdan Bogdanovic (’92, Serbia, Partizan)
David Jelinek (’90, Czech Republic, Joventut)
Jaime Fernández (’93, Spain, Estudiantes)
Jonas Bergstedt (’91, Denmark, Torrelodones)
Olek Czyz (’90, Poland, Nevada)
Kyryl Natyazhko (’90, Ukraine, Arizona)
Riccardo Moraschini (’91, Italy, Bologna)
Devon Van Oostrum (’93, Great Britain, Caja Laboral)
Evan Fournier (’92, France, Poitiers)
Nikola Ivanovic (’94, Montenegro, Buducnost)
Bojan Dubljevic (’91, Montenegro, Buducnost)
Nenad Miljenovic (’93, Serbia, Mega Vizura)
Dusan Cantekin (’90, Turkey, Mega Vizura)
Nemanja Jaramaz (’91, Serbia, Mega Vizura)
Ilkan Karaman (’90, Turkey, Karsiyaka)
Sertac Sanli (’91, Turkey, Galatasaray)
Zisis Sarikopoulos (’90, Greece, Panionios)
Tomislav Zubcic (’90, Croatia, Cibona)
Nihad Djedovic (’90, Bosnia and Herzegovina, Galatasaray)
Oleksandr Lypovyy (’92, Ukraine, Donetsk)
Artem Klimenko (’94, Russia, Autodor)
Maximilian Kleber (’92, Germany, Wurzburg)
Izzet Turkyilmaz (’90, Turkey, Banvit)
Dovydas Redikas (’92, Lithuania, Lietuvos Rytas)
Boris Barac (’92, Croatia, Siroki)
Rudy Gobert (’92, France, Cholet)
Tornike Shengelia (’91, Georgia, Charleroi)
Edgaras Ulanovas (’92, Lithuania, Baltai)
Dani Díez (’93, Spain, Real Madrid)
Sasu Salin (’91, Finland, Olimpija)
Jaka Blazic (’90, Slovenia, Olimpija)
Axel Toupane (’92, France, Strasbourg)
Bogdan Radosavljevic (’93, Germany, Bayern Munich)
Tomas Satoransky (’91, Czech Republic, Banca Cívica)
Maik Zirbes (’90, Germany, Trier)
Christophe Leonard (’90, France, Le Havre)
Louis Labeyrie (’92. France, Hyeres Toulon)
Andrew Albicy (’90, France, Gravelines)
Michal Michalak (’93, Poland, Lodz)
Mateusz Ponitka (’93, Poland, Prokom)
Artem Pustovy (’91, Ukraine, Khimik)

  3 Responses to “Adidas Eurocamp, la vetrina sull’Europa del domani”

  1. Neanche un’italiano??

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