May 132012
 

Ruolo: SF
Altezza: 205 cm
Peso: 92 kg
College: Baylor
Classe: Freshman
Data di nascita: 18/11/1992
Best case scenario: Poor Man Kevin Durant
Worst case scenario: Wesley Johnson

 

Pro

  • Altezza e apertura alare eccellenti per il ruolo
  • Grande versatilità sul fronte offensivo, sa segnare in molti modi diversi, sia dal perimetro che nel pitturato
  • Grande fluidità ed eleganza nelle movenze, sa muoversi bene per il campo, sfruttando efficacemente spaziature, blocchi e tagli a canestro
  • Range di tiro e percentuali confortanti anche dall’arco dei tre punti, da dove risulta difficilmente marcabile potendo sfruttare centimetri e le lunghe braccia, qualità che però viene maggiormente sfruttata quando può portare avversari più piccoli sotto canestro.
  • IQ cestistico e letture sopra la media per un giocatore della sua età
  • Grandi istinti come passatore, sia come letture che come capacità di passaggio.
  • Sa creare eccellentemente il proprio tiro dal palleggio pur non avendo un primo passo esplosivo, questo grazie ad un set di finte ed un ottimo ball handling per un giocatore della sua altezza

Contro

  • Fisicamente è poco sviluppato sul piano muscolare, il che ne limita in maniera considerevole la capacità di resistere ai contatti
  • L’esplosività e l’atletismo sono limitati dall’infortunio al crociato subito nel dicembre 2010, che lo ha tenuto per diversi mesi lontano dal campo
  • I postumi dell’infortunio lo rendono talvolta incerto e poco sicuro, specie in situazioni di contrasto fisico con gli avversari
  • Dal punto di vista difensivo sembra essere al momento limitato, sia dal punto di vista dei fondamentali individuali (a Baylor si gioca prevalentemente a zona), che della necessaria velocità laterale negli spostamenti
  • Non sempre è costante nel rendimento, alternando grandi prestazioni a brutte serate, risultando talvolta inconsistente
  • Deve lavorare sulla meccanica di tiro, sulla velocità e la fluidità del rilascio

 

Quincy Miller, alla luce di alcune lacune fisico tecniche emerse nella sua stagione da freshman, avrebbe forse fatto meglio a restare per un secondo anno a Baylor.

Tuttavia l’upside del giocatore è evidente, grazie a un connubio di fisico e fondamentali raro a trovarsi in giocatori del suo ruolo e della sua età.

Le principali perplessità sorgono sul piano fisico, dove i postumi dell’infortunio al ginocchio ne limitano l’esplosività e l’atletismo e potrebbero preoccupare i Gm in sede di draft. Inoltre la carenza di muscolatura potrebbe farlo soffrire con gli atleti medi NBA, limitando la completezza del suo gioco e limitandolo ad un ruolo più perimetrale.

La fluidità delle movenze, e le possibilità di sviluppo elevatissime rendono comunque Miller un prospetto di primo profilo, destinato ad avere dietro di sé grandi aspettative al momento del suo approdo tra i professionisti.

  One Response to “Profile: Quincy Miller”

  1. non per gufargliela ma si è svegliato?!?!?

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