Altezza: 205 cm
Peso: 107 kg
Ruolo: PF
College: Kansas
Classe: Junior
Data Nascita: 18/03/1991
Best Case Scenario: Elton Brand (fino al 2006)
Worst Case Scenario: Darrell Arthur
Pro:
- atletismo
- etica lavorativa
- rimbalzista assoluto
- difensore sopra la media
Contro:
- leggermente sottodimensionato
- ball handling da rifinire
- meno upside rispetto ad altri prospetti
Intro
Premessa personale: all’inizio dell’anno non credevo alle previsioni che vedevano il nostro fare progressi talmente evidenti da poter includerlo nella lista dei giocatori in lizza per vincere il premio di giocatore dell’anno; bene sono stato sonoramente smentito. Oltre ad un comportamento assai più maturo rispetto alla sua età (la serie di tragedie familiari che lo hanno colpito nel corso della passata stagione lo hanno inevitabilmente segnato) sta dimostrando una tenuta mentale non facile da trovare in un ragazzo della sua età. Ma andiamo con ordine.
Atletismo
L’atletismo e la fisicità sono alla base del gioco di Robinson. A livello collegiale riesce a prevalere sotto questo punto di vista nei confronti di quasi tutti gli avversari, e per questo motivo arriva a canestro con estrema facilità (aiutato anche da un primo passo assai efficace). Capace di saltare più volte in un arco di tempo molto breve, caratteristica che lo aiuta anche a rimbalzo (specie in attacco).
Corpo
Stazza imponente, fisico già definito, dovrà lavorare solo in minima parte per adeguarsi ai ritmi pro. Impressionante il fatto che con quella massa muscolare riesca agevolmente a stare in campo (e fare la differenza) per 30 minuti a sera.
Tiro
Aspetto interessante del suo gioco: non conosciuto certamente per le sue capacità balistiche, va detto però che nel corso dell’anno sta migliorando sensibilmente anche questo aspetto. La differenza è palese se confrontiamo anche una delle partite giocate al Maui a novembre e un’esibizione dell’ultimo mese. Non sarà mai un tiratore, ma non credo gli verrà mai chiesto di esserlo.
Ball Handling
Non ha le capacità per trattare la palla come un piccolo e nemmeno come un lungo atipico stile Perry Jones III, ma i movimenti nei pressi del canestro sono più che sufficienti, specie a questo livello. Le mani grandi e forti gli consentono di non perdere un numero esagerato di palloni (visto sopratutto il numero di tocchi in attacco).
Passaggio
Ha iniziato ad esplorare il fondamentale solo quest’anno. Nella passata stagione, come uomo che portava energia dalla panchina, non gli veniva chiesto di coinvolgere i compagni ma di portare un contributo fatto di punti, atletismo e difesa. Quest’anno, divenuto il punto focale della squadra, sta imparando a non essere un buco nero ma a coinvolgere i compagni con discreti risultati.
Rimbalzo
Una bestia. Forse la caratteristica che più mi ha colpito è l’intensità con cui lo cerca e con cui fa sua la palla: sembra quasi volersela mangiare. Rimbalzista quindi di primissimo livello, anche in attacco, dove un buon istinto e l’atletismo fanno il resto: la già notata capacità di fare più balzi nella stessa azione gli concede un vantaggio non di poco conto.
Difesa
Difensore coriaceo, in grado di far valere il fisico anche nella sua metà campo ed in grado di mettere in difficoltà anche avversari a cui rende qualche centimetro.
IQ/Attitudine
Ha dimostrato grandissima etica lavorativa, passando dal ruolo di comprimario ricoperto fino alla scorsa stagione a quello di stella assoluta e (forse) maggiore indiziato a vincere il premio di giocatore dell’anno. Gioca con una passione e una voglia di vincere unici: queste caratteristiche sono il motore per tutto quello che da in campo e, cosa non meno importante, quest’anno è leader vero della sua squadra.
Potenziale
Potenziale nel senso pure del termine forse meno pronunciato di altri, perchè stiamo parlando di un junior che tra qualche mese compirà 21 anni, ma allo stesso tempo i passi avanti fatti dallo scorso anno lasciano intendere che del margine di crescita c’è ancora.
Considerazioni finali
Fino a pochi mesi fa nessuno parlava di lui come una possibile primissima scelta (diciamo tra le prime 5); ora, man mano che la stagione prosegue gran parte degli osservatori si sta ricredendo vedendo quello che il ragazzo porta in campo. Unico dubbio rimane la sua statura: come spesso accade le misure ufficiali sono un po’ troppo generose e ci potremmo trovare di fronte ad un giocatore con qualche centimetro in meno rispetto ai pariruolo. Se la stagione finisse oggi, non credo comunque uscirebbe dalle prime 5 chiamate.
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